lapide, insieme - ambito veneziano (terzo quarto sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500577641 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

lapide, insieme
lapide, insieme - ambito veneziano (terzo quarto sec. XVII) 
lapide, insieme - ambito veneziano (terzo quarto sec. XVII) 
lapide (insieme) 
lastra finita a spigolo vivo 
1653-1653 
0500577641 
lapide 
00577641 
05 
0500577641 
l'iscrizione in esame rappresenta uno degli esempi dei decreti pubblici scolpiti su lapide e affissi sui muri della città a prova del rigore degli Esecutori contro la bestemmia, nella disciplina e tutela del luogo dove ha sede la chiesa e il monastero dello Spirito Santo. Detti anche Difensori in foro secolare delle leggi di Santa Chiesa e Correttori della negligenza delle medesime, istituiti nel 1537, in numero di tre furono aumentati a quattro dal 1583. Erano competenti con la stessa autorità del consiglio dei X, come scrive Da Mosto, a giudicare principalmente: i reati di bestemmia e di turpiloquio, le profanazioni di luoghi sacri, le deflorazioni di vergini con promessa di matrimonio, il lenocinio, i giochi illeciti . Esercitavano inoltre, controllo sulle pubblicazioni dei libri e dal 1608 fu loro attribuita, insieme ai Censori, anche competenza in materia di scommesse 
soggetto assente 
lastra finita a spigolo vivo 
Venezia (VE) 
proprietà Stato 
lapide 
pietra d'Istria 
bibliografia specifica: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia specifica: Levi C. A - 1900 
bibliografia specifica: Pazzi P - 2000 
bibliografia di confronto: Da Mosto - 1937 

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