motivi decorativi vegetali/ animali (vera da pozzo, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XX-XIX)

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vera da pozzo, opera isolata motivi decorativi vegetali/ animali
motivi decorativi vegetali/ animali (vera da pozzo, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XX-XIX) 
motivi decorativi vegetali/ animali (vera da pozzo, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XX-XIX) 
vera da pozzo (opera isolata) 
vera da pozzo circolare decorata da una fascia centrale che presenta foglie d'acanto creanti volute all'interno delle quali vi sono racchiusi in sequenza in senso orario: un'aquila, un canide, un serpente, un canide, un'aquila, un canide, un serpente, un canide. Ad arricchire tale raffigurazione vi è una cornice superiore, a foglie d'acanto spinose erette, racchiusa da fettuccia piatta superiore e da due cordelline inferiori, e una cornice ai piedi del pozzo scolpita con nastro bivimineo annodato creante un'asola con perla al centro. Una doppia fettuccia divide questa cornice dal corpo centrale. La decorazione è tutta a rilievo 
(?) 1890-(?) 1949 
0500577753 
vera da pozzo 
00577753 
05 
0500577753 
[...] i puteali pseudo medioevali sono a Venezia discretamente frequenti in corti private di palazzi. Per limitarci ad un caso ben visibile si cita la vera acquistata ed esposta come antica dalla miliardaria collezionista americana Peggy Guggenheim per abbellire il cortile d'ingresso di Ca' Venier dei Leoni (Rizzi, 1992). Puteale a Venezia viene anche detto "vera da pozzo : è vocabolo che sta a individuare il parapetto, per lo più in pietra, sormontato alla canna del pozzo sotterranea. Le prime genti, venute a vivere nelle isole lagunari veneziane, recuperavano l'acqua dalle falde freatiche superficiali; con il successivo spostamento della sede governativa nell'isola realtina, nel IX secolo, si intensificò il bisogno di reperire acqua potabile. La questione fu risolta con i pozzi, che venivano a ricreare falde freatiche artificiali. Questi erano delle strutture complesse che fungevano sia da filtro, per la depurazione della pioggia, sia da cisterne. La pioggia veniva convogliata all'interno del pozzo grazie a dei tombini detti "gatoi", filtrata da strati di sabbia e argilla per giungere sino al fondo del pozzo. Da qui veniva estratta con un secchio. Utilizzata inizialmente solo come elemento di protezione, per l'incolumità della gente e per garantire acqua pulita grazie a un coperchio in legno o metallo, col passare del tempo la vera divenne oggetto di arredo urbano 
motivi decorativi vegetali/ animali 
48 A 98 3 : 48 A 98 4 
vera da pozzo circolare decorata da una fascia centrale che presenta foglie d'acanto creanti volute all'interno delle quali vi sono racchiusi in sequenza in senso orario: un'aquila, un canide, un serpente, un canide, un'aquila, un canide, un serpente, un canide. Ad arricchire tale raffigurazione vi è una cornice superiore, a foglie d'acanto spinose erette, racchiusa da fettuccia piatta superiore e da due cordelline inferiori, e una cornice ai piedi del pozzo scolpita con nastro bivimineo annodato creante un'asola con perla al centro. Una doppia fettuccia divide questa cornice dal corpo centrale. La decorazione è tutta a rilievo 
Venezia (VE) 
proprietà privata 
motivi decorativi vegetali/ animali 
pietra d'Istria 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1992 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1992 
bibliografia di confronto: Costantini M - 1984 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1976 
bibliografia di confronto: Comune di Venezia - 1910 

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