coppia di uccelli (colombe?) (formella, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XI-XII, secc. XII-XIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500577929 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

formella, opera isolata coppia di uccelli (colombe?)
coppia di uccelli (colombe?) (formella, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XI-XII, secc. XII-XIII) 
coppia di uccelli (colombe?) (formella, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XI-XII, secc. XII-XIII) 
formella (opera isolata) 
rilievo raffigurante coppia di uccelli a controdorso con i becchi congiunti, definito da sottile cornice a toro 
post 1100-ante 1299 
post 1000-ante 1199 
0500577929 
formella 
00577929 
05 
0500577929 
formelle come questa sono conosciute a Venezia con il nome di patere, secondo Dorigo (2003) il termine è usato nella città lagunare prima della seconda metà dell'Ottocento anche se nell'accezione del termine classico-archeologica, "patera" indica una sorta di ciotola larga e bassa usata, nell'antichità greca e romana, nelle libagioni alle divinità ed ha in comune con le piccole sculture solo la forma tonda. La maggior parte dei soggetti iconografici delle patere sono di tipo zoomorfico, a carattere simbolico e religioso, anche se non mancano reperti di tipo geometrico e fitomorfico. Opere di questo tipo insieme alle formelle, aventi una superficie decorativa più ampia, furono murate sulle facciate dell'edilizia civile veneziana nei secoli XII e XIII, con una disposizione decorativa di tipo speculare tra gli archi, le finestre o sopra i portali, dove una croce, sempre lavorata a rilievo, occupava la parte centrale. Insieme, sulle mura di casa, assumevano un valore apotropaico, ossia di oggetti capaci di prevenire l'ingresso del maligno e del male. I soggetti figurativi delle patere veneziane sono piuttosto limitati, tra questi compaiono, come nel caso in esame, coppie di uccelli addossati con i becchi congiunti nell'atto di darsi un mistico bacio. Marzemin (1937) evidenzia che il significato degli animali in figurazioni poi divenute tipiche, assunse uno specifico significato civile e religioso nella concezione della vita di tutto il popolo veneziano; il quale vedeva, nel caso in esame, nella congiunzione spirituale degli uccelli, il simbolo della concordia, della carità cristiana, della pietà, e dell'amore casto 
coppia di uccelli (colombe?) 
25 F 3 
rilievo raffigurante coppia di uccelli a controdorso con i becchi congiunti, definito da sottile cornice a toro 
Venezia (VE) 
proprietà Ente religioso cattolico 
coppia di uccelli (colombe?) 
marmo greco 
bibliografia specifica: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia di confronto: Dorigo W - 2003 
bibliografia di confronto: Marzemin G - 1937 
bibliografia specifica: Levi C. A - 1900 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Swiechowski Z./ Rizzi A./ Hamann-Mac Lean R - 1982 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1974 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here