stemma gentilizio della famiglia Dolfin (rilievo, opera isolata) - ambito veneziano (fine/ inizio secc. XX-XXI)

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rilievo, opera isolata stemma gentilizio della famiglia Dolfin
stemma gentilizio della famiglia Dolfin (rilievo, opera isolata) - ambito veneziano (fine/ inizio secc. XX-XXI) 
stemma gentilizio della famiglia Dolfin (rilievo, opera isolata) - ambito veneziano (fine/ inizio secc. XX-XXI) 
rilievo (opera isolata) 
scudo gotico appeso, definito da cornice a dentelli doppi, in comparto quadrato con spigoli sbozzati a vivo 
post 1990-ante 2010 
0500640673 
rilievo 
00640673 
05 
0500640673 
secondo una analisi di tipo stilistico lo stemma in esame sembra essere opera recente, sebbene riproduca la partizione di una delle più antiche famiglie veneziane, i Dolfin. Questi, originari dalla famiglia Gradenigo, assunsero il cognome e quindi anche lo stemma parlante dal soprannome "dolfino" dato a un membro della famiglia, poiché sembra fosse stato un abilissimo nuotatore. La famiglia fece parte del patriziato veneziano prima della Serrata del Maggior Consiglio (1297) e diede alla Repubblica il cinquantasettesimo doge: Giovanni Dolfin (1356-1361). Si ricorda che sebbene gli stemmi più antichi oggi presentino la superficie semplicemente lavorata a rilievo, in origine erano policromi. Dal "Blasone Veneto" di Coronelli si desume, infatti, che lo stemma Dolfin in origine presentava il fondo colorato di azzurro con i tre delfini natanti d'oro 
stemma gentilizio della famiglia Dolfin 
46 A 12 2 (DOLFIN) 1 
scudo gotico appeso, definito da cornice a dentelli doppi, in comparto quadrato con spigoli sbozzati a vivo 
Venezia (VE) 
proprietà privata 
stemma gentilizio della famiglia Dolfin 
pietra d'Istria 
bibliografia di confronto: Morando di Custoza E - 1979 
bibliografia di confronto: Coronelli V. M - 1975 
bibliografia di confronto: Schroder F - 1988 

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