trionfo delle Virtù sui Vizi (formella, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XII, secc. XI-XIII)

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formella, opera isolata trionfo delle Virtù sui Vizi
trionfo delle Virtù sui Vizi (formella, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XII, secc. XI-XIII) 
trionfo delle Virtù sui Vizi (formella, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XII, secc. XI-XIII) 
formella (opera isolata) 
rilievo raffigurante grifone che becca sulla coscia leporide in corsa, definito da cornice a motivi geometrivi triangolari 
post 1100-ante 1199 
post 1000-ante 1299 
0500640725 
formella 
00640725 
05 
0500640725 
Rilievi come questo sono conosciuti a Venezia con il nome di "patere". Il termine fu usato nella città lagunare prima della seconda metà dell'Ottocento (Dorigo, 2003), anche se, nell'accezione del termine classico-archeologica, "patera" indica una sorta di ciotola larga e bassa usata, nell'antichità greca e romana, nelle libagioni alle divinità, ed ha in comune con queste piccole sculture solo la forma tonda. Murata sul protiro trecentesco del portale laterale della chiesa, insieme ad altre quattro patere costituisce una composizione decorativa di tipo collezionistico. Generalmente, infatti, nei secoli XII e XIII, tali rilievi erano murati sulle facciate dell'edilizia religiosa veneziana e in numero maggiore in quella civile in disposizioni decorative di tipo speculare tra gli archi, le finestre o sopra i portali, dove una croce, sempre lavorata a rilievo, occupava la parte centrale. Insieme, sulle mura di casa, assumevano un valore apotropaico ossia di oggetti capaci di impedire l'ingresso del maligno e del male, e probabilmente è questo il motivo per cui si trovano sul protiro dell'ingresso laterale. La maggior parte dei soggetti iconografici delle patere sono di tipo zoomorfico, a carattere simbolico e religioso, anche se non mancano reperti di tipo geometrico e fitomorfico. I soggetti figurativi più comuni presentano un animale nobile, quale l'aquila, il leone o anche il grifone, nell'atto di ghermire o predare un animale inferiore, un canide, un leporide o un cervide. In esse si legge sempre l'allegoria dello sforzo per il predominio delle virtù civili e famigliari sulle debolezze umane, sui vizi e sulle passioni. Si ricorda, inoltre, che il grifone con la testa di aquila e il corpo di leone, per le due nature appartiene contemporaneamente al cielo e alla terra ed ha pertanto qualità umana e divina come quella di Cristo. A lui è associato il simbolo della resurrezione 
trionfo delle Virtù sui Vizi 
25 FF 23 1 : 25 F 26 (LEPRE) (+1) 
rilievo raffigurante grifone che becca sulla coscia leporide in corsa, definito da cornice a motivi geometrivi triangolari 
Venezia (VE) 
proprietà Ente religioso cattolico 
trionfo delle Virtù sui Vizi 
marmo greco/ scultura 
bibliografia specifica: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia di confronto: Franzoi U./ Di Stefano D - 1976 
bibliografia di confronto: Dorigo W - 2003 
bibliografia di confronto: Marzemin G - 1937 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Levi C. A - 1900 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Swiechowski Z./ Rizzi A./ Hamann-Mac Lean R - 1982 
bibliografia specifica: Niero A - 1965 

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