trampoliere e pesce (formella) - ambito veneziano (sec. XII, secc. XI-XIII)

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formella trampoliere e pesce
trampoliere e pesce (formella) - ambito veneziano (sec. XII, secc. XI-XIII) 
trampoliere e pesce (formella) - ambito veneziano (sec. XII, secc. XI-XIII) 
formella 
rilievo raffigurante un trampoliere rivolto verso il lato destro con un pesce nel becco, definito da cornice raggiata a punte alternate a tondi e da sottile listello piatto, nella parte più esterna 
post 1100-ante 1199 
post 1000-ante 1299 
0500640727 
formella 
00640727 
05 
0500640727 
Rilievi come questo sono conosciuti a Venezia con il nome di "patere". Il termine fu usato nella città lagunare prima della seconda metà dell'Ottocento (Dorigo, 2003), anche se, nell'accezione del termine classico-archeologica, "patera" indica una sorta di ciotola larga e bassa usata, nell'antichità greca e romana, nelle libagioni alle divinità, ed ha in comune con queste piccole sculture solo la forma tonda. Murata sul protiro trecentesco del portale laterale della chiesa, insieme ad altre quattro patere costituisce una composizione decorativa di tipo collezionistico. Generalmente, infatti, nei secoli XII e XIII, tali rilievi erano murati sulle facciate dell'edilizia religiosa veneziana e in numero maggiore in quella civile in disposizioni decorative di tipo speculare tra gli archi, le finestre o sopra i portali, dove una croce, sempre lavorata a rilievo, occupava la parte centrale. Insieme, sulle mura di casa, assumevano un valore apotropaico ossia di oggetti capaci di impedire l'ingresso del maligno e del male, e probabilmente è questo il motivo per cui si trovano sul protiro dell'ingresso laterale. La maggior parte dei soggetti iconografici delle patere sono di tipo zoomorfico, a carattere simbolico e religioso, anche se non mancano reperti di tipo geometrico e fitomorfico. Marzemin (1937) evidenziava che il significato degli animali in figurazioni poi divenute tipiche, assunse uno specifico significato civile e religioso nella concezione della vita di tutto il popolo veneziano; il quale vedeva, nella rappresentazione in esame l'allegoria della pesca dei cristiani. Da sempre con la figura del pesce si designarono infatti, i battezzati (Rota, Semi, 1987) 
trampoliere e pesce 
25 F 37 : 25 F 6 (+1) 
rilievo raffigurante un trampoliere rivolto verso il lato destro con un pesce nel becco, definito da cornice raggiata a punte alternate a tondi e da sottile listello piatto, nella parte più esterna 
Venezia (VE) 
proprietà Ente religioso cattolico 
trampoliere e pesce 
marmo greco/ scultura 
bibliografia specifica: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia di confronto: Franzoi U./ Di Stefano D - 1976 
bibliografia di confronto: Dorigo W - 2003 
bibliografia di confronto: Marzemin G - 1937 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1987 
bibliografia di confronto: Rota L./ Semi F - 1987 
bibliografia specifica: Levi C. A - 1900 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Swiechowski Z./ Rizzi A./ Hamann-Mac Lean R - 1982 
bibliografia specifica: Niero A - 1965 

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