Cuore Immacolato di Maria (tabernacolo, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XX)

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tabernacolo, opera isolata Cuore Immacolato di Maria
Cuore Immacolato di Maria (tabernacolo, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XX) 
Cuore Immacolato di Maria (tabernacolo, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XX) 
tabernacolo (opera isolata) 
tabernacolo a nicchia, definito da cornice lapidea modanata, all'interno giovane Madonna a mezzafigura con le mani giunte, dipinta, protetta da finestra ad arco montata su telaio in ferro. La protezione non permette di stabilire il supporto. Nella parte superiore piccola croce latina in pietra sormontata da due mensole spioventi poste a protezione. Nella parte inferiore vi è una lapide definita da cornice a listello che reca l'iscrizione di titolazione. Sotto a questa, lastra metallica con iscrizione e relativa cassetta inserita nella muratura per la raccolta delle offerte. Ai lati due porta vasi metallici 
1943-1943 
0500640736 
tabernacolo 
00640736 
05 
0500640736 
secondo le fonti l'immagine è stata realizzata dalla pittrice Dalla Toffola nel 1943 (Niero, 1972). Lo stesso anno in cui il tabernacolo fu consacrato, come attesta l'iscrizione scolpita sulla lapide sottostante, al Cuore Immacolato di Maria. Sembra che questo titolo sia di devozione relativamente recente, nata tra il 1942-1943 in pieno conflitto mondiale, e rientra usando i termini di Niero "nelle fasi di correnti liturgiche o di pietà cittadina" veneziana. Oltre a una forma di devozione, infatti, con la realizzazione di queste nicchie i devoti si affidarono negli anni più tragici della Seconda Guerra Mondiale. Lo stesso autore osservava che il soggetto più venerato nei tabernacoli della città lagunare era quello della Vergine, presente, sebbene sotto diverse devozioni, 406 volte. Sembra inoltre che il sestiere in cui compare di più sia proprio quello di Dorsoduro, probabilmente per la presenza di più parrocchie a titolo mariano, tra cui quella vicina dei Carmini. Non sono emerse notizie sulla pittrice 
Cuore Immacolato di Maria 
11 F 2 
tabernacolo a nicchia, definito da cornice lapidea modanata, all'interno giovane Madonna a mezzafigura con le mani giunte, dipinta, protetta da finestra ad arco montata su telaio in ferro. La protezione non permette di stabilire il supporto. Nella parte superiore piccola croce latina in pietra sormontata da due mensole spioventi poste a protezione. Nella parte inferiore vi è una lapide definita da cornice a listello che reca l'iscrizione di titolazione. Sotto a questa, lastra metallica con iscrizione e relativa cassetta inserita nella muratura per la raccolta delle offerte. Ai lati due porta vasi metallici 
Venezia (VE) 
proprietà privata 
Cuore Immacolato di Maria 
vetro 
ferro 
pietra d'Istria 
bibliografia di confronto: Niero A./ Musolino G./ Tramontin S - 1972 
bibliografia specifica: Niero A./ Musolino G./ Tramontin S - 1972 

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