stemmi gentilizi (vera da pozzo, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XV)

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vera da pozzo, opera isolata stemmi gentilizi
stemmi gentilizi (vera da pozzo, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XV) 
stemmi gentilizi (vera da pozzo, opera isolata) - ambito veneziano (sec. XV) 
vera da pozzo (opera isolata) 
fusto circolare alla base e quadrato alla sommità con quattro archetti leggermente aggettanti e profondi gusci angolari bipartiti. Sotto tre archetti vi sono altrettanti scudi gotici a bassorilievo, di cui due sormontati da mitria e affiancati da stole. Su una scantonatura vi è una cannella di fontana ottocentesca. Nella parte inferiore basamento circolare. La copertura è di tipo metallico 
1436-1436 
0500640744 
vera da pozzo 
00640744 
05 
0500640744 
stilisticamente questa vera rappresenta un esempio di contaminazione tra due tipologie di vere da pozzo tipiche veneziane: quella gotica, a capitello, e quella tradizionale, a fusto cilindrico con sovrapposto elemento quadrato (Rizzi, 1992). Secondo le considerazioni di Cicogna (1824) sembra che la vera in origine sia appartenuta al monastero di San Salvatore di Venezia e che l'iscrizione testimoni la conferma di Tommaso Tommasini Paruta, già vescovo di Recanati e di Macerata, da parte di Eugenio IV, papa veneziano, come amministratore e governatore perpetuo del monastero di San Salvatore. Gli stessi stemmi e le mitrie vescovili scolpite sulla superficie confermano tuttavia l'origine privata della vera. Sempre Cicogna ipotizza che la vera possa essere stata qui trasportata in occasione del rifacimento della chiesa nel 1530. Il basamento circolare in pietra d'Istria è certamente successivo, forse coevo al momento dell'inserimento in loco della parte superiore. Su una scantonatura la cannella di fontana ottocentesca ricorda l'adattamento che questi elementi, oggi di arredo urbano, hanno subito con l'introduzione dell'acquedotto in città (1882-1884). Nell'occasione 120 pozzi furono utilizzati come serbatoi e nelle loro vere furono applicate le cannelle e i meccanismi di pompaggio (Rizzi, 1987) 
stemmi gentilizi 
46 A 12 2 (CAPPELLO) 1 : 46 A 12 2 (TOMMASINI) 1 
fusto circolare alla base e quadrato alla sommità con quattro archetti leggermente aggettanti e profondi gusci angolari bipartiti. Sotto tre archetti vi sono altrettanti scudi gotici a bassorilievo, di cui due sormontati da mitria e affiancati da stole. Su una scantonatura vi è una cannella di fontana ottocentesca. Nella parte inferiore basamento circolare. La copertura è di tipo metallico 
Venezia (VE) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
stemmi gentilizi 
marmo rosso di Verona/ scultura 
bibliografia di confronto: Morando di Custoza E - 1979 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1992 
bibliografia specifica: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1992 
bibliografia specifica: Levi C. A - 1900 
bibliografia di confronto: Crollalanza G. B - 1986 
bibliografia specifica: Cicogna E. A - 1982 

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