testa di diavolo (scultura, coppia) - ambito veneziano (secc. XVI-XVIII)

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scultura, coppia testa di diavolo
testa di diavolo (scultura, coppia) - ambito veneziano (secc. XVI-XVIII) 
testa di diavolo (scultura, coppia) - ambito veneziano (secc. XVI-XVIII) 
scultura (coppia) 
testa maschile con fitta barba e baffi. Dalle ciocche di capelli escono due corna finite con motivo a spirale 
post 1500-ante 1799 
0500640746 
scultura 
00640746 
05 
0500640746 
murate sotto i davanzali delle finestre del piano ammezzato, le due testine hanno diversa tipologia rispetto ai volti affissi, sulla medesima facciata, sotto ad ogni singola finestra. Questi ultimi, tutti ad uso di gocciolatoi presentano, infatti, i consueti fori per lo scolo delle acque piovane a differenza delle due piccole sculture in esame che sembrano essere state murate solo con fine ornamentale, per rispettare o forse ripristinare, la simmetria decorativa della facciata. Gocciolatoi veri e propri, nelle fattezze di mostri o animali fantastici, in uso fin dal Medioevo, erano posti solitamente all'esterno delle chiese per lo più con un significato apotropaico, ossia per impedire al maligno di entrare nei luoghi sacri. Diversi, sono comunque, gli esempi di gocciolatoi con le sembianze di teste di leone, rosoni e facce beffarde in uso anche nell'edilizia civile soprattutto tra il XVI ed il XVIII secolo. Purtroppo la mancanza di elementi congiunti non permette di dare una datazione più ristretta 
testa di diavolo 
11 K 
testa maschile con fitta barba e baffi. Dalle ciocche di capelli escono due corna finite con motivo a spirale 
Venezia (VE) 
proprietà privata 
testa di diavolo 
pietra d'Istria/ scultura 
bibliografia di confronto: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia di confronto: Brusegan M - 2005 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1992 

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