Madonna con Bambino in trono e San Pietro (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XV)

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rilievo, opera isolata Madonna con Bambino in trono e San Pietro
Madonna con Bambino in trono e San Pietro (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XV) 
Madonna con Bambino in trono e San Pietro (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XV) 
rilievo (opera isolata) 
su tre mensole, entro cornice quadrangolare cuspidata decorata da foglie di acanto, rilievo raffigurante Madonna con Bambino in braccio che consegna le chiavi a San Pietro mentre una colomba ad ali spiegate è posta sopra le loro teste; al colmo delle due falde mezzo busto di Padre Eterno nell’atto di benedire. Al di sotto del tabernacolo cassetta metallica murata per la raccolta delle offerte 
post 1400-ante 1499 
0500641062 
rilievo 
00641062 
05 
0500641062 
il rilievo, raffigurante la Madonna in trono con Bambino in braccio porgente le chiavi a San Pietro, è opera del secolo XV. San Pietro è raffigurato in abiti papali mentre con una mano afferra le chiavi del Regno e con l'altra tiene un libro chiuso [“Rappresentato nella consueta tipologia dell’apostolo, vestito di tunica e pallio, a volte in abiti papali. La fisionomia di Pietro è fissata già dal secolo V sulla base della descrizione di Eusebio di Cesarea (secolo III-IV): capelli corti e ricci, barba corta e crespa e tratti segnati. Tra i suoi attributi, le chiavi, il libro e il gallo; a volte la barca” (Giorgi, 2002)]. La cornice a motivi vegetali e il Padre Eterno seppure coevi potrebbero non essere opera dello stesso lapicida. Grevembroch nel 1754 lo raffigura in condizioni di conservazioni più che buone; Fapanni (sec. XIX) lo ritiene un lavoro mediocre rovinato dagli abitanti della zona che lo colorarono. A tale proposito una fotografia del 1895, seppure in bianco e nero, ritrae il capitello policromo. Nell’elenco del Comune del 1905 così viene annotato: “deturpato da coloritura”. In alcuni documenti di inizio secolo XX conservati presso l’Archivio Storico Comunale della Celestia di Venezia (anni 1905-1909) si osserva che questo capitello e il muro retrostante sono degradati a seguito dell'installazione nelle vicinanze di una fontanella di acqua potabile che fu in seguito spostata verso la riva. Lorenzetti (1956) lo descrive come opera risalente alla prima metà del Quattrocento a opera di artista veneziano. Lo storico d’arte Rizzi lo colloca verso la metà del secolo XV. L’opera fu oggetto di restauro conservativo nel 2003 con i fondi dell’UNESCO (Comitati Privati per la Salvaguardia di Venezia). Nel 2004, a seguito di un atto vandalico, il rilievo sacro è stato in parte danneggiato (in particolare: la tripla tiara sul capo di San Pietro, le mani del Santo e del Bambino, le chiavi). I restauratori della confartigianato di Venezia hanno dunque eseguito una manutenzione straordinaria per ricollocare i frammenti recuperati. Il tabernacolo è uno dei numerosi visibili nel sestiere di Castello a testimonianza della devozione cristiana degli abitanti della zona. Riguardo ai tabernacoli, denominati nella regione Veneto “capitelli”, così scrive Rizzi: “ […] la voce ‘capitello’, documentata a partire dalla metà del XV sec. […] deriverebbe dalle immagini religiose scolpite sopra una colonna, o da una statua da quella sostenuta, assumendo poi il vocabolo un’accezione più ampia fino ad indicare in generale un ‘punto sacro’ al di fuori dell’orbita propriamente ecclesiale” 
Madonna con Bambino in trono e San Pietro 
11 C 2 
11 F 42 : 11 H (PIETRO) 
su tre mensole, entro cornice quadrangolare cuspidata decorata da foglie di acanto, rilievo raffigurante Madonna con Bambino in braccio che consegna le chiavi a San Pietro mentre una colomba ad ali spiegate è posta sopra le loro teste; al colmo delle due falde mezzo busto di Padre Eterno nell’atto di benedire. Al di sotto del tabernacolo cassetta metallica murata per la raccolta delle offerte 
Venezia (VE) 
Madonna con Bambino in trono e San Pietro 
pietra d'Istria 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia specifica: Cuman F. S./ Fabbian P - 1988 
bibliografia specifica: Lorenzetti G - 2002 
bibliografia specifica: Pazzi P - 2000 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia di corredo: Giorgi R - 2002 

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