leone (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XX)

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rilievo, opera isolata leone
leone (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XX) 
leone (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XX) 
rilievo (opera isolata) 
leoncino marciano “in moleca” di fattura moderna entro rilievo quadrato 
(?) 1950-(?) 1987 
0500641112 
rilievo 
00641112 
05 
0500641112 
il leone “in moleca”, simbolo della Repubblica di Venezia, è una copia moderna del rilievo che, datato al termine del XIII secolo o principio del secolo successivo, un tempo campeggiava sopra la porta del campanile di Sant’Aponal nel sestiere di San Polo e oggi conservato presso il Museo Correr (Venezia): “ […] colpisce subito la curiosa espressione involontariamente giocherellona che ricorda quella di un cagnolino pechinese. Il particolare che forse balza più evidente di questo vispetto esemplare sono le ciocche a raggiera sul capo, analoghe a quelle “a gattoni” (decorazioni preromaniche a riccioli) del pelame sul petto, cifra stilistica questa che, più o meno accentuata, si riscontra in tanti leoni marciani trecenteschi […]. Da notare anche la resa realistica delle ali e delle potenti branche ad essere solidali, le quali stringono cogli aculei, fino come a graffiarlo, il libro chiuso con fermagli e dal piatto borchiato. Il muso dilatato […] ha occhioni rotondi e fauci socchiusi dalla canina lingua goticamente a penzoloni. Il quadrato rilievo […] è contornato da una romanica cornicetta a racemi”. (Rizzi, 2001, p. 23). Il leone alato impersonifica l’evangelista Marco: "[…] patrono di Venezia dal 1071, quando fu scelto come titolare della Basilica e Patrono principale della Serenissima, al posto di San Teodoro. [...] La cerimonia della consacrazione, avvenuta il 25 aprile 1094, fu preceduta da tre giorni di penitenza, digiuno e preghiere, per ottenere il ritrovamento delle reliquie dell'Evangelista, delle quali non si conosceva più l'ubicazione. Dopo la Messa celebrata dal vescovo, si spezzò il marmo di rivestimento di un pilastro della navata destra e comparve la cassetta con le reliquie, mentre un profumo dolcissimo si spargeva per la Basilica. Venezia restò indissolubilmente legata al suo Santo patrono, presente nel simbolo dell'antica Repubblica e dell'attuale città: un leone alato che artiglia un libro con la famosa scritta. Marco, venerato come Santo della Chiesa cristiana cattolica, ortodossa e copta, è patrono del Patriarcato di Venezia e della diocesi di Concordia-Pordenone, nonché protettore di interpreti, segretarie e segretari, notai, scrivani e ancora di calzolai, vetrai, pittori su vetro e ottici" (Simenoni, 2013, p. 8) 
leone 
11 I 42 3 
leoncino marciano “in moleca” di fattura moderna entro rilievo quadrato 
Venezia (VE) 
leone 
pietra 
bibliografia specifica: Rizzi A - 2001 
bibliografia di corredo: Brusegan M - 2007 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia di corredo: Rizzi A - 2001 
bibliografia di corredo: Aldrighetti G./ De Biasi M - 1998 
bibliografia specifica: Rizzi A - 2013 
bibliografia specifica: Simeoni L - 2013 

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