araldica (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XVII)

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rilievo, opera isolata araldica
araldica (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XVII) 
araldica (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (sec. XVII) 
rilievo (opera isolata) 
scudo accartocciato con impresa scalpellata e volute accartocciate. Una targa con iscrizione quasi del tutto illeggibile è posta al di sotto 
post 1600-ante 1699 
0500641128 
rilievo 
00641128 
05 
0500641128 
lo stemma lapideo accartocciato, murato al secondo piano di palazzina, è opera del secolo XVII caratterizzato da volute aggettanti. Non è possibile risalire alla famiglia di appartenenza poiché l’arma dello scudo è stata scalpellata in passato (forse a seguito della caduta della Repubblica di Venezia). Al di sotto del rilievo vi è una targa con iscrizione: sono solo leggibili le lettere D O […]. Per quanto concerne l’organizzazione araldica veneziana questa iniziò a definirsi attorno al Mille. I colori azzurro e rosso, ritenuti i più aristocratici, assieme ai metalli argento e oro, dominarono gli stemmi più antichi. In seguito vennero utilizzati anche il nero e il verde. Gli scudi con semplici partizioni e pezze onorevoli furono i più vetusti. Quattro ceti costituivano la cittadinanza veneziana: la nobiltà, il clero, i cittadini originari (burocratici), il popolo. A riguardo della nobiltà con la Serrata, voluta dal Doge Pietro Gradenigo, nel 1296, l’ordinamento del patriziato veneziano venne così organizzato: soltanto le casate che negli ultimi quattro anni presero parte al Maggior Consiglio ebbero ragione di appartenervi (furono più di un centinaio di famiglie). Nel 1379 vennero aggregate altre trenta famiglie che diedero un appoggio considerevole nella guerra contro Chioggia. Successivamente centoventiquattro famiglie (di cui quarantasette nella guerra di Morea, 1687-1717) entrato a far parte della nobiltà dopo aver pagato centomila ducati alla Repubblica Serenissima. Altre quaranta famiglie provenienti da fuori Venezia, nobili da almeno quattro generazioni e con un utile annuo di diecimila ducati, si aggiunsero nel 1775 
araldica 
46 A 12 2 
scudo accartocciato con impresa scalpellata e volute accartocciate. Una targa con iscrizione quasi del tutto illeggibile è posta al di sotto 
Venezia (VE) 
araldica 
pietra d'Istria 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia di corredo: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Pazzi P - 2000 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia di corredo: Dorigo W - 2003 
bibliografia di corredo: Morando di Custoza E - 1979 

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