rilievo, opera isolata - produzione veneziana (sec. XVI)

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rilievo, opera isolata
rilievo, opera isolata - produzione veneziana (sec. XVI) 
rilievo, opera isolata - produzione veneziana (sec. XVI) 
rilievo (opera isolata) 
su pennacchio lapideo, tra due finestre con centina, a rilievo stemma accartocciato e iscrizione ai fianchi dello scudo 
1574-1574 
0500641131 
rilievo 
00641131 
05 
0500641131 
lo stemma lapideo accartocciato, murato al primo piano di palazzina, è opera del secolo XVI e più precisamente del 1574 come riporta l’iscrizione ai fianchi: M • D •/ LXXIII, F(o E?)/ G. La critica d’arte fa risalire lo scudo al casato cittadinesco senza specificarne l’appartenenza. Il porre stemmi all’esterno di edifici, specialmente sulle facciate principali, ne identificava un tempo la proprietà della famiglia raffigurata negli scudi. Per quanto concerne l’organizzazione araldica veneziana questa iniziò a definirsi attorno al Mille. I colori azzurro e rosso, ritenuti i più aristocratici, assieme ai metalli argento e oro, dominarono gli stemmi più antichi. In seguito vennero utilizzati anche il nero e il verde. Gli scudi con semplici partizioni e pezze onorevoli furono i più vetusti. Quattro ceti costituivano la cittadinanza veneziana: la nobiltà, il clero, i cittadini originari (burocratici), il popolo. A riguardo della nobiltà con la Serrata, voluta dal Doge Pietro Gradenigo, nel 1296, l’ordinamento del patriziato veneziano venne così organizzato: soltanto le casate che negli ultimi quattro anni presero parte al Maggior Consiglio ebbero ragione di appartenervi (furono più di un centinaio di famiglie). Nel 1379 vennero aggregate altre trenta famiglie che diedero un appoggio considerevole nella guerra contro Chioggia. Successivamente centoventiquattro famiglie (di cui quarantasette nella guerra di Morea, 1687-1717) entrato a far parte della nobiltà dopo aver pagato centomila ducati alla Repubblica Serenissima. Altre quaranta famiglie provenienti da fuori Venezia, nobili da almeno quattro generazioni e con un utile annuo di diecimila ducati, si aggiunsero nel 1775 
46 A 12 2 
su pennacchio lapideo, tra due finestre con centina, a rilievo stemma accartocciato e iscrizione ai fianchi dello scudo 
Venezia (VE) 
rilievo 
pietra d'Istria 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia di corredo: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia di corredo: Dorigo W - 2003 
bibliografia di corredo: Pazzi P - 2000 
bibliografia di corredo: Morando di Custoza E - 1979 

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