araldica (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (secc. XV-XVI)

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rilievo, opera isolata araldica
araldica (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (secc. XV-XVI) 
araldica (rilievo, opera isolata) - produzione veneziana (secc. XV-XVI) 
rilievo (opera isolata) 
entro clipeo con cornice a toro, stemma di famiglia 
post 1400-ante 1599 
0500641156 
rilievo 
00641156 
05 
0500641156 
lo stemma rotondo, datato dalla critica d’arte ai secoli XV-XVI, appartiene alla famiglia Catena: si vedano a tal proposito le tre catene in palo scolpite a rilievo sullo scudo. Tale casata non è menzionata nel “Repertorio genealogico delle famiglie confermate nobili e dei titolati nobili esistenti nelle provincie venete” scritto da Francesco Schröder nel 1830 mentre la troviamo disegnata nella tavola LXXXVIII al n. 784 nel volume di Eugenio Morando di Custoza (1979) intitolato “Libro d’arme di Venezia”. Per quanto concerne la storia e l’etimologia di tale cognome italiano così si legge: “Da un nome di persona Catena, nome di devozione mariana (Madonna della Catena) particolarmente diffuso in Sicilia […].; o da un soprannome tratto da catena con allusione a un qualche mestiere, o anche da un toponimo Catena che si ripete in Italia” (Cafferelli-Marcato, 2008, v. I, p. 424). Dunque la famiglia dello stemma in esame potrebbe essere non nativa della laguna ma essere giunta a Venezia nel corso dei secoli. Per quanto concerne l’organizzazione araldica veneziana questa iniziò a definirsi attorno al Mille. I colori azzurro e rosso, ritenuti i più aristocratici, assieme ai metalli argento e oro, dominarono gli stemmi più antichi. In seguito furono utilizzati anche il nero e il verde. Gli scudi con semplici partizioni e pezze onorevoli erano i più vetusti. Quattro ceti costituivano la cittadinanza veneziana: la nobiltà, il clero, i cittadini originari (burocratici), il popolo. A riguardo della nobiltà con la Serrata, voluta dal Doge Pietro Gradenigo, nel 1296, l’ordinamento del patriziato veneziano venne così organizzato: soltanto le casate che negli ultimi quattro anni presero parte al Maggior Consiglio ebbero ragione di appartenervi (furono più di un centinaio di famiglie). Nel 1379 vennero aggregate altre trenta famiglie che diedero un appoggio considerevole nella guerra contro Chioggia. Successivamente centoventiquattro famiglie (di cui quarantasette nella guerra di Morea, 1687-1717) entrarono a far parte della nobiltà dopo aver pagato centomila ducati alla Repubblica Serenissima. Altre quaranta famiglie provenienti da fuori Venezia, nobili da almeno quattro generazioni e con un utile annuo di diecimila ducati, si aggiunsero nel 1775 
araldica 
46 A 12 2 (CATENA) 1 
entro clipeo con cornice a toro, stemma di famiglia 
Venezia (VE) 
araldica 
pietra d'Istria 
bibliografia di corredo: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Pazzi P - 2000 
bibliografia di corredo: Dorigo W - 2003 
bibliografia di corredo: Morando di Custoza E - 1979 
bibliografia specifica: Rizzi A - 2014 
bibliografia di corredo: Caffarelli E./ Marcato C - 2008 
bibliografia di corredo: Schroder F - 1988 

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