vera da pozzo, opera isolata - produzione veneziana (prima metà XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500641285 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

vera da pozzo, opera isolata
vera da pozzo, opera isolata - produzione veneziana (prima metà XIV) 
vera da pozzo, opera isolata - produzione veneziana (prima metà XIV) 
vera da pozzo (opera isolata) 
vera da pozzo cilindrica alla base e a quadrato scantonato nella zona alta, con quattro archetti pensili (ribassati e con piccola cuspide) e unghie agli angoli. Su due facce opposte e su una scantonatura resti di tre cannelle di fontana, cui corrispondono tre riquadri di sostituzione sul basamento. L'anello lapideo poggia su basamento quadrato. La copertura del pozzo è in metallo 
(?) 1322-(?) 1322 
0500641285 
vera da pozzo 
00641285 
05 
0500641285 
la vera trecentesca si presenta identica dal punto di vista strutturale ad un'altra presente, a poca distanza, nella medesima Corte (cfr. NCTN 0500641286). Per quanto concerne invece l'aspetto decorativo non si segnalano caratteristiche particolarmente significative e/o iscrizioni. La vera è uno dei numerosi esemplari presenti sul suolo veneziano. Le prime genti, venute a vivere nelle isole lagunari, recuperavano l'acqua dalle falde freatiche superficiali; con il successivo spostamento della sede governativa nell'isola realtina, nel IX secolo, si intensificò il bisogno di reperire acqua potabile. La questione fu risolta con i pozzi, che venivano a ricreare falde freatiche artificiali. Questi erano delle strutture complesse che fungevano sia da filtro, per la depurazione della pioggia, sia da cisterne. La pioggia veniva convogliata all'interno del pozzo grazie a dei tombini detti “gatoi”, filtrata da strati di sabbia e argilla per giungere sino al fondo del pozzo. Da qui veniva estratta con un secchio. Utilizzata inizialmente solo come elemento di protezione, per l'incolumità della gente e per garantire acqua pulita grazie ad un coperchio in legno o metallo, col passare del tempo la vera divenne oggetto di arredo urbano. I pozzi erano costruiti dai “pozzeri”, sottoclasse della “scuola dei mureri” (muratori), attivi dal XIII secolo 
soggetto assente 
vera da pozzo cilindrica alla base e a quadrato scantonato nella zona alta, con quattro archetti pensili (ribassati e con piccola cuspide) e unghie agli angoli. Su due facce opposte e su una scantonatura resti di tre cannelle di fontana, cui corrispondono tre riquadri di sostituzione sul basamento. L'anello lapideo poggia su basamento quadrato. La copertura del pozzo è in metallo 
Venezia (VE) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
vera da pozzo 
metallo 
pietra d'Istria 
marmo biancone di Verona 
bibliografia specifica: Comune di Venezia - 1905 
bibliografia di corredo: Comune di Venezia - 1910 
bibliografia di corredo: Costantini M - 1984 
bibliografia di corredo: Rizzi A - 1976 
bibliografia di corredo: Rizzi A - 1992 
bibliografia di corredo: Voltolina G - 1981? 
bibliografia di corredo: Touring club italiano - 2005 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1981 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here