leggenda di Sant'Orsola (pala d'altare, opera isolata) by Robusti Jacopo detto Tintoretto (meta' XVI)

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pala d'altare, opera isolata leggenda di Sant'Orsola
leggenda di Sant'Orsola (pala d'altare, opera isolata) di Robusti Jacopo detto Tintoretto (meta' XVI) 
leggenda di Sant'Orsola (pala d'altare, opera isolata) by Robusti Jacopo detto Tintoretto (meta' XVI) 
pala d'altare (opera isolata) 
Sant'Orsola in primo piano affiancata alla sua destra da un papa (Ciriaco?) e a sinistra da un vescovo. alle sue spalle la fila delle 11.000 vergini. In alto l'angelo che reca la palma del martirio. Sullo sfondo le galee 
ca 1554-ca 1555 
0500676980 
pala d'altare 
00676980 
05 
0500676980 
Proviene, come le altre due pale del Veronese e del Salviati, dalla chiesa degli Incurabili. Dopo le soppressioni napoleoniche, la pala venne portata a San Lazzaro, consegnata alla Direzione del Civico Ospedale di Venezia per ordinanza del 1° febbraio 1832. La datazione dell'opera è controversa: se Pallucchini-Rossi la considerano eseguita dal Tintoretto in epoca relativamente giovanile (1554-55), Aikema, sulla base della datazione dell'abbigliamento e delle acconciature, considerate da studiosi della materia risalenti al 1573-75, la posticipa a quegli anni. Inoltre la nuova chiesa degli Incurabili fu edificata dopo il 1566 ed è presumibile che anche le pale degli altari fossero eseguite dopo tale data. Anche l'iconografia è un unicum: Sant'Orsola è circondata da un papa, un vescovo e una figura femminile con corno ducale che personifica Venezia. Aikema ipotizza come spiegazione per tale rappresentazione un suo collegamento con la visita della futura santa Angela Merici a Venezia nel 1524, di ritorno da un viaggio in Terra Santa. La Merici fu ospitata dalla congregazione dei governatori e delle governatrici degli Incurabili. Il ricordo di tale visita durò a lungo, ravvivato negli ultimi decenni del Cinquecento, quando furono confermate le regole della Compagnia di Sant'Orsola. In quest'ottica, la pala, che mostra la santa protetta e venerata dalla Chiesa e da Venezia, diventa un omaggio ad Angela Merici, la "santa assistenziale" e protettrice delle convertite, che, prima di trasferirsi in un altro istituto alla Giudecca, erano alloggiate negli Incurabili 
leggenda di Sant'Orsola 
11HH(ORSOLA)41 
Sant'Orsola in primo piano affiancata alla sua destra da un papa (Ciriaco?) e a sinistra da un vescovo. alle sue spalle la fila delle 11.000 vergini. In alto l'angelo che reca la palma del martirio. Sullo sfondo le galee 
Venezia (VE) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
leggenda di Sant'Orsola 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Sansovino F - 1581 
bibliografia specifica: Boschini M - 1664 
bibliografia specifica: Zanetti A. M - 1771 
bibliografia specifica: Zanetti A. M - 1733 
bibliografia specifica: Pallucchini R./ Rossi P - 1982 
bibliografia specifica: Bresolin, Aureliano - s.d 
bibliografia specifica: Aikema B./ Meijers D - 1989 
bibliografia specifica: Zorzi A - 1972 

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