Gloria, corteo funebre per i caduti in guerra (monumento ai caduti - a colonna spezzata) by Stagliano Arturo (XX)

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monumento ai caduti, a colonna spezzata, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
monumento ai caduti, a colonna spezzata, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale corteo funebre per i caduti in guerra
Gloria, corteo funebre per i caduti in guerra (monumento ai caduti - a colonna spezzata) di Stagliano Arturo (XX) 
Gloria, corteo funebre per i caduti in guerra (monumento ai caduti - a colonna spezzata) by Stagliano Arturo (XX) 
Gloria, corteo funebre per i caduti in guerra (monumento ai caduti) 
Il monumento si articola all’interno di un’architettura con forte componente scenografica, nella quale prende corpo la rappresentazione del corteo funebre. La composizione tripartita vede il fulcro centrale nel trasporto del caduto come momento emblematico del lutto, espresso mediante “un sentimento profondo, individuale e universale a un tempo” (Pregnolato, 2010). L’opera è composta da sedici statue in bronzo che rappresentano i compagni d’arme e le madri addolorate che portano il commilitone caduto nel tempio della gloria, simboleggiato da colonne di marmo 
ca 1926-ca 1931 
0500677650 
monumento ai caduti a colonna spezzata 
00677650 
05 
0500677650 
Il concorso per l’erezione del monumento di Treviso fu bandito nel 1926, con 38 proposte progettuali tra le quali venne selezionata quella di Arturo Stagliano. Importante fu la presenza nella commissione giudicatrice di artisti come Bistolfi e Minerbi che orientarono la scelta verso una componente scultorea preponderante rispetto a quella architettonica. Stagliano si appoggiò alla fonderia Barberis di Torino per la lavorazione delle sculture. Il monumento fu inaugurato il 4 novembre 1931, con la presenza del Re Vittorio Emanuele III, insieme al podestà di Treviso Ignazio Chiarelli. Gravemente danneggiato dal bombardamento del 7 aprile 1944, che provocò dissesto alla fondazioni della struttura architettonica oltre al ribaltamento di alcuni bronzi laterali, fu messo in sicurezza nel 1946. Da allora solo in tempi molto recenti, grazie all’impegno della Soprintendenza per i Beni storici e Artistici, è stata svolta una analisi approfondita sulle condizioni conservative dell’opera come studio preliminare ad un restauro che si auspica imminente 
corteo funebre per i caduti in guerra 
Gloria 
42E22 : 45B(+1) : 31E23(+3) : 5(+2) : 31D15 : 31AA461 : 42G2111 : 42D42 
Il monumento si articola all’interno di un’architettura con forte componente scenografica, nella quale prende corpo la rappresentazione del corteo funebre. La composizione tripartita vede il fulcro centrale nel trasporto del caduto come momento emblematico del lutto, espresso mediante “un sentimento profondo, individuale e universale a un tempo” (Pregnolato, 2010). L’opera è composta da sedici statue in bronzo che rappresentano i compagni d’arme e le madri addolorate che portano il commilitone caduto nel tempio della gloria, simboleggiato da colonne di marmo 
Treviso (TV) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
corteo funebre per i caduti in guerra, Gloria 
marmo 
pietra 
rame 
bronzo/ fusione 
bibliografia di corredo: Panzetta A - 2003 
bibliografia di corredo: Spiazzi A.M./ Rigoni C./ Pregnolato M./ - 2008 
bibliografia specifica: Spiazzi A.M./ Pregnolato M./ Gerhardinger M.E - 2010 

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