Presentazione del Doge in San Marco (stampa, serie) by Brustolon Giambattista, Canal Giovanni Antonio - ambito veneto (sec. XVIII)

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stampa, di traduzione, serie Presentazione del Doge in San Marco
Presentazione del Doge in San Marco (stampa, serie) by Brustolon Giambattista, Canal Giovanni Antonio - ambito veneto (sec. XVIII) 
Presentazione del Doge in San Marco (stampa, serie) di Brustolon Giambattista, Canal Giovanni Antonio - ambito veneto (sec. XVIII) 
1766-1774 
Architetture: Venezia: Basilica di San Marco: interno. Personaggi: doge di Venezia. Figure: figure maschili; figure femminili 
stampa (di traduzione, serie) 
9547 
00689657 
05 
0500689657 
Nel marzo 1766 Ludovico Furlanetto offrì in vendita “per via di Associazione” una serie di otto stampe raffiguranti le funzioni che "si fanno a Venezia con l'intervento del Serenissimo Principe". Fu il bellunese Giambattista Brustolon ad eseguire le incisioni. Visto il successo dell’impresa, nel mese di maggio, l’editore decise di richiedere il privilegio privativo per altri quattro rami, accordatogli il 6 agosto; il numero di tavole salì così a dodici. Il 18 ottobre 1766 si dà notizia sul Corriere Letterario dell’avvenuta pubblicazione del primo foglio. La serie denominata "Feste Ducali" derivava da grandi disegni acquerellati di Canaletto elaborati con sapiente articolazione chiaroscurale e con abile impostazione prospettica. Per quel che riguarda la cronologia della serie, un avviso pubblicato a Venezia il 6 agosto 1768 chiarisce come fino a quel momento erano stati incisi solo i primi quattro rami. Anche da due lettere scritte da Pierre-Jean Mariette a Tommaso Temanza il 12 gennaio e il 18 giugno 1768 risulta chiaro come il parigino fosse venuto in possesso, a quella data, solo delle prime tre stampe. L’opera venne portata a termine verso il 1773-1774, come possiamo dedurre da un foglio scritto da Furlanetto nel 1777, in cui, annunciava che la sua impresa delle dodici Prospettive fosse finita ormai da qualche anno. Dei dodici rami totali, dieci vengono oggi conservati presso il Museo Correr dal 1955 a seguito della cessione da parte di Mary Ongania, mentre i due restanti furono persi a metà dell’Ottocento (Alpago-Novello, 1940, p. 94; Succi, 1983, pp. 81-93; Succi, 2013, pp. 864, 880-891). La stampa in questione, “Presentazione del Doge in San Marco” deriva dal disegno di Canaletto conservato nella collezione Hoare, Ovington, Hants, mentre il dipinto corrispondente di Francesco Guardi si trova nei Musées Royaux des Beaux-Arts a Bruxell (Succi, 1983, pp. 88-89; Succi, 2013, pp. 883-884) 
61 E (VENEZIA): 61 I (PRESENTAZIONE DOGE IN SAN MARCO) 
Il novello Doge della Repubblica (...) nella Basilica di S. Marco 
Presentazione del Doge in San Marco 
Architetture: Venezia: Basilica di San Marco: interno. Personaggi: doge di Venezia. Figure: figure maschili; figure femminili 
Presentazione del Doge in San Marco 
Belluno (BL) 
0500689657 
stampa di traduzione 
proprietà Stato 
carta 
bulino 
acquaforte 
bibliografia specifica: Succi D - 1983 
bibliografia specifica: Succi D - 2013 

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