allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata) by Garbelotto Giuseppe (XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500690161 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, ad obelisco, opera isolata, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria della Vittoria come aquila
allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata) di Garbelotto Giuseppe (XX)
allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata) by Garbelotto Giuseppe (XX)
post 1918-ante 1924
Su di una piccola piattaforma articolata in gradini angolari poggia uno zoccolo tronco-piramidale che sostiene un dado, le cui facce presentano un bassorilievo bronzeo con braciere e fiamma perpetua. L’obelisco superiore si raccorda tramite un’ulteriore struttura composita, arricchita da un fregio vegetale. Alla sommità dell’obelisco insiste un’aquila a tuttotondo posata su una bandiera che avvolge plasticamente parte dei quattro lati; sotteso a tale composizione, si colloca, nel prospetto principale, un trofeo in bronzo dorato con armi, elmetto e ghirlanda. Sui fianchi i nomi delle vittime si presentano in maniera unitaria, senza ulteriori specifiche, diversamente dal fronte posteriore dove figurano divisi in Grande Guerra, caduti del ‘35-’37 (Guerra d’Etiopia e Guerra Civile Spagnola?) e seconda guerra mondiale. Accanto al monumento è posta una lapide fissata ad un muretto di cemento che ricorda i dispersi di guerra, senza qualificarli: soltanto gli ultimi due nomi sono preceduti dalla data 1940-1945 (tale lapide, frutto di un recente riallestimento, potrebbe essere un’integrazione dei nominativi non presenti negli elenchi del monumento)
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad obelisco)
00690161
05
0500690161
Il monumento ai caduti della Grande Guerra del comune trevigiano di San Polo di Piave dovette essere realizzato anteriormente al 1924, secondo quanto riferisce il sito Monumenti della Grande Guerra, che pubblica un'immagine storica antecedente tale data. La fotografia mostra inoltre l'originaria area di rispetto che attorniava l'opera, diversa dall'attuale. Sul fronte destro del monumento è presente l'indicazione di responsabilità: l'opera è firmata da Giuseppe Garbelotto, scultore di Cappella Maggiore, attivo anche nei monumenti ai caduti di Fregogna del 1921 e di Susegana del 1922 (si vedano le rispettive schede NCT 0500677642 e 0500690167). La precoce data di scomparsa dell'artista, morto nel 1925 a ventinove anni d'età, concorda con l'indicazione rintracciata nel sito Monumenti della Grande Guerra
45A3 : 54F2(+3) : 25F33(AQUILA)(+3)
allegoria della Vittoria come aquila
Su di una piccola piattaforma articolata in gradini angolari poggia uno zoccolo tronco-piramidale che sostiene un dado, le cui facce presentano un bassorilievo bronzeo con braciere e fiamma perpetua. L’obelisco superiore si raccorda tramite un’ulteriore struttura composita, arricchita da un fregio vegetale. Alla sommità dell’obelisco insiste un’aquila a tuttotondo posata su una bandiera che avvolge plasticamente parte dei quattro lati; sotteso a tale composizione, si colloca, nel prospetto principale, un trofeo in bronzo dorato con armi, elmetto e ghirlanda. Sui fianchi i nomi delle vittime si presentano in maniera unitaria, senza ulteriori specifiche, diversamente dal fronte posteriore dove figurano divisi in Grande Guerra, caduti del ‘35-’37 (Guerra d’Etiopia e Guerra Civile Spagnola?) e seconda guerra mondiale. Accanto al monumento è posta una lapide fissata ad un muretto di cemento che ricorda i dispersi di guerra, senza qualificarli: soltanto gli ultimi due nomi sono preceduti dalla data 1940-1945 (tale lapide, frutto di un recente riallestimento, potrebbe essere un’integrazione dei nominativi non presenti negli elenchi del monumento)
allegoria della Vittoria come aquila
San Polo di Piave (TV)
0500690161
monumento ai caduti ad obelisco
proprietà Ente pubblico territoriale
cemento
marmo
pietra
bronzo/ fusione
bibliografia di corredo: Mondini Marco - 2006
bibliografia di corredo: Pisani Daniele - 2014