episodi del Vecchio e Nuovo Testamento (decorazione pittorica, complesso decorativo) by Carrega Maurizio (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0700032299 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
decorazione pittorica, complesso decorativo episodi del Vecchio e Nuovo Testamento
episodi del Vecchio e Nuovo Testamento (decorazione pittorica, complesso decorativo) di Carrega Maurizio (sec. XVIII)
episodi del Vecchio e Nuovo Testamento (decorazione pittorica, complesso decorativo) by Carrega Maurizio (sec. XVIII)
1784-1786
La volta a botte dell'Oratorio mostra una raffinata decorazione in stucco bianco su fondo verde, come motivi floreali stilizzati, festoni di foglie e frutta retti da amorini, volute, grosse rosette, motivi a conchiglia, medaglioni, girali etc. Entro cornici sagomate in stucco bianco sono i dodici affreschi del pittore portorino Maurizio Carrega, rappresentanti Scene del Vecchio e Nuovo Testamento, i cui episodi si riferiscono a episodi incentrati sul tema della morte, della sepoltura e a miracoli e opere di misericordia. Al centro della volta è raffigurata, secondo una iconografia consueta, la Vergine che indica Gesù come 'Salvator mundi' e in un altro affresco è raffigurata la Madonna della Misericordia. Infine, in fondo, nei tre riquadri sopra l'altare, è rappresentato al centro Dio Padre tra le nubi e ai lati i quattro Evangelisti, con i rispettivi simboli. I colori nell'insieme sono caldi, giocati sul giallo, l'aranciato, il rosso, il marrone, l'azzurro etc., ma in cattiva condizione
decorazione pittorica (complesso decorativo)
00032299
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Gli affreschi del soffitto dell'Oratorio e la decorazione in stucco sono ricordati dal Rossi nella prima edizione della sua Guida: "...si largheggiò in finezza di stucchi, in preziosità di affreschi" e sempre dal Rossi, 1888, che aggiunge il nome dell'autore, gli anni di esecuzione e il prezzo pagato, sicuramente rifacendosi a quel già citato libro dei conti dell'oratorio, poi scomparso: "... aggiungono artistico valore i freschi della volta, dovuti al pennello del pregiato nostro conterraneo Maurizio Carrega da Porto Maurizio, che lì lavorò dal 1784 al 1786, pel prezzo di L.3000". Gli affreschi poi sono solo menzionati dall'Orengo, il quale affermava: "l'occhio nostro di visitatore non può fare a meno di soffermarsi alla piccola Chiesa dei Neri, notevole soprattutto per gli affreschi del Carrega (1784)"; e più ampiamente descritti dal Bono: "Di non minor leggiadria è la volta a botte, artisticamente adorna di graziosi rabeschi in stucco e da dodici pregevoli affreschi dell'insigne pittore Maurizio Carrega da Porto Maurizio, che li eseguì dal 1784 al 1786 per la somma di lire 3000". Infine sono menzionati dal Viola, il quale nota: "La volta a stucchi verà eseguita nel secolo successivo dal pittore portorino Maurizio Carrega, che la completerà con dodici pregevoli affreschi"; e ancora dal Viola, 1981: "La volta a botte, adornata di stucchi e affreschi, venne eseguita dal pittore di Porto Maurizio Maurizo Carrega, dal 1784 al 1786". Dei dodici affreschi alcuni sono irrimediabilmente danneggiati soprattutto a causa dell'acqua che entra dal soffitto; ad es. del tutto illeggibili sono il riquadro subito sopra l'ingresso e quello a destra del portale e di questi ultimi non verrà completata la scheda a parte
episodi del Vecchio e Nuovo Testamento
La volta a botte dell'Oratorio mostra una raffinata decorazione in stucco bianco su fondo verde, come motivi floreali stilizzati, festoni di foglie e frutta retti da amorini, volute, grosse rosette, motivi a conchiglia, medaglioni, girali etc. Entro cornici sagomate in stucco bianco sono i dodici affreschi del pittore portorino Maurizio Carrega, rappresentanti Scene del Vecchio e Nuovo Testamento, i cui episodi si riferiscono a episodi incentrati sul tema della morte, della sepoltura e a miracoli e opere di misericordia. Al centro della volta è raffigurata, secondo una iconografia consueta, la Vergine che indica Gesù come 'Salvator mundi' e in un altro affresco è raffigurata la Madonna della Misericordia. Infine, in fondo, nei tre riquadri sopra l'altare, è rappresentato al centro Dio Padre tra le nubi e ai lati i quattro Evangelisti, con i rispettivi simboli. I colori nell'insieme sono caldi, giocati sul giallo, l'aranciato, il rosso, il marrone, l'azzurro etc., ma in cattiva condizione
episodi del Vecchio e Nuovo Testamento
Ventimiglia (IM)
0700032299
decorazione pittorica
proprietà Ente religioso cattolico
stucco
intonaco/ pittura a fresco
bibliografia specifica: Biblioteca pubblica - 1981
bibliografia specifica: Bono F. A - 1931
bibliografia specifica: Orengo E - 1959
bibliografia specifica: Orengo E. - 1922
bibliografia specifica: Rossi G - 1859
bibliografia specifica: Rossi G - 1888
bibliografia specifica: Viola E - 1981