Gesù che resuscita il figlio della Vedova di Naim (decorazione pittorica, elemento d'insieme) by Carrega Maurizio (sec. XVIII)

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decorazione pittorica, elemento d'insieme Gesù che resuscita il figlio della Vedova di Naim
Gesù che resuscita il figlio della Vedova di Naim (decorazione pittorica, elemento d'insieme) by Carrega Maurizio (sec. XVIII) 
Gesù che resuscita il figlio della Vedova di Naim (decorazione pittorica, elemento d'insieme) di Carrega Maurizio (sec. XVIII) 
1784-1786 
L'affresco raffigura al centro un giovane morto, trasportato su una barella, con un teschio dipinto su un drappo nero; a destra in primo piano il barelliere ricurvo, nell'atto di posare la barella. Alle spalle la madre, attorniata da altre persone, avvolta in un ampio manto del quale è caduta la pellicola pittorica, si asciuga con una mano le lacrime del volto e con l'altra indica il figlio; a destar Cristo, con un manto azzurro su veste rossa, si protende verso la donna per rassicurarla. L'affresco è racchiso da una cornice modanata in stucco, sulla quale, nella parte superiore, posano due amorini che reggono un festone di frutta, fiori e foglie 
decorazione pittorica (elemento d'insieme) 
00032301 
07 
0700032301 
Il soggetto dell'affresco in questo caso è ispirato ad un passo del Vangelo di San Luca, quello appunto del figlio morto della vedova di Naim. In esso si narra di Gesù, che si era recato in una città chiamata Naim, dove vide che si portava a seppellire un morto, figlio unico di una vedova. "Il Signore, avendola veduta, mosso a compassione verso di lei, le disse: 'Non piangere'. Quindi toccò la bara. Quelli che la portarono si fermarono, ed egli disse: 'Giovinetto, io ti dico: sorgi!'. Per quanto riguarda la vicenda critica degli affreschi, si rimanda alla prima scheda relativa a tutto il soffitto dipinto 
Gesù che resuscita il figlio della Vedova di Naim 
L'affresco raffigura al centro un giovane morto, trasportato su una barella, con un teschio dipinto su un drappo nero; a destra in primo piano il barelliere ricurvo, nell'atto di posare la barella. Alle spalle la madre, attorniata da altre persone, avvolta in un ampio manto del quale è caduta la pellicola pittorica, si asciuga con una mano le lacrime del volto e con l'altra indica il figlio; a destar Cristo, con un manto azzurro su veste rossa, si protende verso la donna per rassicurarla. L'affresco è racchiso da una cornice modanata in stucco, sulla quale, nella parte superiore, posano due amorini che reggono un festone di frutta, fiori e foglie 
Gesù che resuscita il figlio della Vedova di Naim 
Ventimiglia (IM) 
0700032301 
decorazione pittorica 
proprietà Ente religioso cattolico 
stucco 
intonaco/ pittura a fresco 

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