comunione di Santa Maria Maddalena (dipinto, opera isolata) by De Ferrari Orazio (sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0700040427 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto, opera isolata comunione di Santa Maria Maddalena
comunione di Santa Maria Maddalena (dipinto, opera isolata) by De Ferrari Orazio (sec. XVII) 
comunione di Santa Maria Maddalena (dipinto, opera isolata) di De Ferrari Orazio (sec. XVII) 
ca 1643-ca 1643 
Personaggi: San Massimino d'Aix; Santa Maria Maddalena; Giuseppe d'Arimatea (in primo piano a sinistra); Immacolata concezione (nel dipinto sopra l'altare). Figure: angioletto; un altro angioletto; angeli; chierichetti; cherubini. Abbigliamento religioso: (San Massimino d'Aix) cotta; pianeta riccamente decorata d'oro. Abbigliamento: (Santa Maria Maddalena) manto giallo ocra dorato strappato all'altezza delle spalle; (angioletto) perizoma rosso; (altro angioletto) perizoma blu cupo. Simboli: (del Santissimo Sacramento) ostia; (di verginità) verga fiorita. Suppellettili ecclesiastiche: pisside; vassoio; calice; cartagloria; candeliere; crocifisso. Costruzioni: altare. Fiori: fiori bianchi 
dipinto (opera isolata) 
00040427 
07 
0700040427 
L'autore del Sacro e vago giardinello, manoscritto del secolo XVII, descrive l'opera ancora locata sull'altare maggiore della chiesa dei Cappuccini, a Porto Maurizio. A questa descrizione, molto dettagliata, si aggiunge l'accenno del Ratti (Ratti C.G. 1780, p. 25) che la definisce come "certamente la più bella tavola che abbia fatto mai Orazio De Ferrari". Eppure si tratta di una tela. Franco Boggero (Boggero F. 1988, p. 148) data l'opera al 1643 circa. Non si conosce invece il modo in cui l'opera sia giunta al battistero sanremasco. Sull'attribuzione del dipinto a Orazio De Ferrari non sono mai sorti dubbi visto che l'opera possiede chiari e maturi i caratteri stilistici della pittura del De Ferrari. La scena vi è costruita infatti lungo una diagonale che, componendo le figure nel racconto, le ordina in una gerarchia ben definita. I molti angeli non affollano la scena ma, distintamente inquadrati dalla luce, le danno equilibrio e compattezza. I colori sono caldi e pieni, le tonalità scelte a creare rimandi tra le varie parti della scena. Il naturalismo vi è ma molto pacato. La figura del San Giuseppe di Arimatea è omaggio al Barocci 
comunione di Santa Maria Maddalena 
Personaggi: San Massimino d'Aix; Santa Maria Maddalena; Giuseppe d'Arimatea (in primo piano a sinistra); Immacolata concezione (nel dipinto sopra l'altare). Figure: angioletto; un altro angioletto; angeli; chierichetti; cherubini. Abbigliamento religioso: (San Massimino d'Aix) cotta; pianeta riccamente decorata d'oro. Abbigliamento: (Santa Maria Maddalena) manto giallo ocra dorato strappato all'altezza delle spalle; (angioletto) perizoma rosso; (altro angioletto) perizoma blu cupo. Simboli: (del Santissimo Sacramento) ostia; (di verginità) verga fiorita. Suppellettili ecclesiastiche: pisside; vassoio; calice; cartagloria; candeliere; crocifisso. Costruzioni: altare. Fiori: fiori bianchi 
comunione di Santa Maria Maddalena 
San Remo (IM) 
0700040427 
dipinto 
detenzione Ente religioso cattolico 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Ratti C.G - 1780 
bibliografia specifica: Pittura a Genova e in Liguria - 1971 
bibliografia specifica: Boggero F - 1988 
bibliografia specifica: Paneri A - 1624-1653 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here