natività di Gesù (dipinto, complesso decorativo) - ambito bolognese (sec. XVI)

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dipinto, complesso decorativo natività di Gesù
natività di Gesù (dipinto, complesso decorativo) - ambito bolognese (sec. XVI) 
natività di Gesù (dipinto, complesso decorativo) - ambito bolognese (sec. XVI) 
dipinto (complesso decorativo) 
Il grande affresco della Natività, orizzontale, vede in primo piano la Madonna, a sinistra, e San Giuseppe, a destra, in adorazione del Bambino seduto. Dietro, a sinistra, una capanna costituita da muratura diroccata e un tetto in legno. Al di sotto della scena, separati da un finto cornicione, tre tondi con un giovane con caduceo, un cavaliere con scimitarra e un altro giovane che soffia entro uno strumento a fiato 
1507-1507 
0800046130 
dipinto 
00046130 
08 
0800046130 
La data del 1507 fu letta da Zucchini e da lui pubblicata nel 1955, oggi non è più leggibile. L'ignoto pittore Paris è stato considerato dalla critica (Gnudi 1955, com. epist.) appartentente alla cerchia di Amico Aspertini o del meno noto Chiodarolo, che in base alle ultime ricerche risulta essere Giovanni Antonio e non Giovanni Maria. La villa Grati-Landi è formata dall'edificio padronale che si sviluppa perpendicolarmente alla strada, da una cappella e da un altro fabbricato che invece sono paralleli alla strada stessa. Tra il XVII e il XIX secolo appartenne ai Grati, nobile famiglia senatoria, che sempre sulla strada dell'Idice possedeva la villa conosciuta anche come villa dei Salesiani. In particolare una perizia del 1668 cita il nome di Annibale Grati che l'aveva ceduta "per instromento di donazione agl'ill.mi Sig.ri Senatori e fratelli di Grati"; nel 1814 venne venduta a Giuseppe Zirotti quindi, negli anni Quaranta del XX secolo, passò per eredità alla famiglia Landi che lo ha avuto fino al 2002. Al primo piano in una stanza rivolta a sud ovest si trova l'affresco tutelato della Natività, che risale al 1507, esso copre quasi interamente una parete della stanza, ma non è da escludersi che possa essere più esteso, anche in basso, dove il livello originario del pavimento è stato nel tempo rialzato. Altri decori, risalenti probabilmente alla fine del XIX secolo, si trovano in alcune stanza del piano terra 
natività di Gesù 
Il grande affresco della Natività, orizzontale, vede in primo piano la Madonna, a sinistra, e San Giuseppe, a destra, in adorazione del Bambino seduto. Dietro, a sinistra, una capanna costituita da muratura diroccata e un tetto in legno. Al di sotto della scena, separati da un finto cornicione, tre tondi con un giovane con caduceo, un cavaliere con scimitarra e un altro giovane che soffia entro uno strumento a fiato 
San Lazzaro di Savena (BO) 
proprietà privata 
natività di Gesù 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: AA.VV - 1993 
bibliografia specifica: Zucchini G - 1955 
bibliografia specifica: Cuppini G., Matteucci A. M - 1969 

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