Maria Vergine che cuce (dipinto) - ambito emiliano (prima metà sec. XVII)

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dipinto Maria Vergine che cuce
Maria Vergine che cuce (dipinto) - ambito emiliano (prima metà sec. XVII) 
Maria Vergine che cuce (dipinto) - ambito emiliano (prima metà sec. XVII) 
1600-1649 
Maria Vergine che cuce davanti all'ingresso della sua stanza mentre il Padre Eterno, dall'alto di una nube, indica la giovane all'Arcangelo Gabriele 
dipinto 
00056925 
08 
0800056925 
L'assenza di documenti relativi a tale dipinto non consente alcuna ipotesi circa la sua collocazione originaria. Desueta è l'iconografia di questa "Annunciazione" colta dal pittore emiliano l'attimo prima che l'Arcangelo Gabriele appaia alla Vergine. La serenità di Maria, che con grazia squisita adempie ai lavori domestici, si colloca al centro di un'articolata ed arcaica composizione. Il fondale, quasi quinta teatrale sul quale s'accampa l'esile figurino, è equamente diviso tra l'illustrazione di un ambiente interno e del paesaggio esterno. In entrambe si possono osservare elementi di provenienza nordica: dai ripidi spioventi dei tetti, al cestino posto sul davanzale, al bel vaso di fiori che adorna la cupa stanza in cui s'intravede l'alcova. Se l'intento di rappresentare la realtà nei suoi molteplici aspetti rinvia al gusto fiammingo, il lessico gestuale e l'umanità della Vergine sono tra le principali caratteristiche della pittura devozionale controriformata, volta alla ricerca del "decoro", del "vivo", del "vero" 
Maria Vergine che cuce 
Maria Vergine che cuce davanti all'ingresso della sua stanza mentre il Padre Eterno, dall'alto di una nube, indica la giovane all'Arcangelo Gabriele 
Maria Vergine che cuce 
Budrio (BO) 
0800056925 
dipinto 
proprietà Ente pubblico non territoriale 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Bernardini C - 1989 

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