Nettuno placa i venti/ scena di combattimento (coppa) by Fontana Orazio (bottega) - manifattura urbinate (metà sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800229233 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

coppa Nettuno placa i venti/ scena di combattimento
Nettuno placa i venti/ scena di combattimento (coppa) by Fontana Orazio (bottega) - manifattura urbinate (metà sec. XVI) 
Nettuno placa i venti/ scena di combattimento (coppa) di Fontana Orazio (bottega) - manifattura urbinate (metà sec. XVI) 
coppa 
Coppa in maiolica policroma istoriata. La coppa presenta pareti svasate e racchiuse verso l'imboccatura provvista di stretto orlo estroflesso; il piede ha un profilo svasato e ondulato. All'interno è raffigurato Nettuno su cavalli marini in atto di placare i venti che soffiano su un mare con imbarcazioni e naufraghi; all'esterno, scena di combattimento tra ignudi a piedi e a cavallo; dipinto in bruno, giallo, viola, arancio, bianco e nero 
ca 1550-ca 1550 
0800229233 
coppa 
00229233 
08 
0800229233 
La coppa, proveniente dalla collezione estense di maioliche e definita "tazza da impagliata", fu pubblicata dal Venturi (1882) con l'attribuzione ad Orazio Fontana. In seguito, è stata riferita ad un maestro metaurense, pur con accostamenti a due piatti del Fontana, e corredata dall'individuazione della fonte iconografica, un bulino del Bonasone per la scena interna e del Beham per quella esterna (Liverani F. 1979). Recentemente, è stata assegnata alla bottega di Orazio Fontana, la più fiorente ad Urbino a partire dagli anni quaranta del XVI secolo, ed accostata per strette analogie morfologiche e stilistiche ad una coppa già nella Collezione Cora, oggi al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, databile al 1550 ca. (Ravanelli Guidotti C. 1986). Il confronto, pienamente convincente, fa supporre che ambedue gli esemplari siano stati decorati dallo stesso pittore dell'ambito del Fontana non solo per le analogie figurative delle pareti esterne ma soprattutto per la stessa intensità chiaroscurale, la densità compositiva e la potenza figurativa, caratteri che nella coppa estense assumono toni più evanescenti e fluidi per la forza del calore della fornace. Da notare, infine, che il soggetto all'interno del nostro esemplare (Nettuno che placa i venti) è rapportabile al disegno di "Nettuno che calma la tempesta dopo il naufragio di Enea" (oggi al museo del Louvre) eseguito da Perin del Vaga (1501-1547) per gli affreschi di Palazzo Doria di Genova (Parma Armani E. 1986) 
Nettuno placa i venti/ scena di combattimento 
Coppa in maiolica policroma istoriata. La coppa presenta pareti svasate e racchiuse verso l'imboccatura provvista di stretto orlo estroflesso; il piede ha un profilo svasato e ondulato. All'interno è raffigurato Nettuno su cavalli marini in atto di placare i venti che soffiano su un mare con imbarcazioni e naufraghi; all'esterno, scena di combattimento tra ignudi a piedi e a cavallo; dipinto in bruno, giallo, viola, arancio, bianco e nero 
Modena (MO) 
proprietà Stato 
Nettuno placa i venti/ scena di combattimento 
maiolica/ smaltura stannifera/ pittura 
bibliografia specifica: AA.VV - 2012 
bibliografia specifica: AA. VV - 2000 
bibliografia specifica: Asioli F - 1872 
bibliografia specifica: Liverani F - 1979 
bibliografia specifica: Venturi A - 1882 
bibliografia specifica: Ravanelli Guidotti C - 1986 
bibliografia specifica: Corradini E - 1987 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here