Amorino con arco e frecce (coppa - umbonata e baccellata ("crespina")) - manifattura di Deruta (prima meta' sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800229253 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

coppa, umbonata e baccellata ("crespina") Amorino con arco e frecce
Amorino con arco e frecce (coppa - umbonata e baccellata ("crespina")) - manifattura di Deruta (prima meta' sec. XVII) 
Amorino con arco e frecce (coppa - umbonata e baccellata ("crespina")) - manifattura di Deruta (prima meta' sec. XVII) 
coppa (umbonata e baccellata ("crespina")) 
Coppa umbonata e baccellata ("crespina") in maiolica policroma. Nell'umbone, entro medaglione circolare racchiuso da corona, amorino con arco e frecce su uno sfondo montuoso; la restante superficie è ornata da raffaellesche; dipinto in turchino, arancio, nero, giallo e verde. All'esterno è presente una fascia gialla presso l'orlo 
ca 1620-ca 1630 
0800229253 
coppa umbonata e baccellata ("crespina") 
00229253 
08 
0800229253 
La coppa baccellata (crespina) proviene probabilmente dal mercato antiquario, in quanto acquistata nel 1863, dietro finanziamento del Ministero dell'Istruzione Pubblica, presso il collezionista modenese Giuseppe Giusti dall'Accademia di Belle Arti di Modena integrata alla Galleria Palatina (oggi Estense). Connotata negli inventari ottocenteschi con il nome di "raffaellina", la crespina fu ritenuta dal Venturi (1882) "lavoro evidente della fabbrica di Scandiano del secolo scorso". Trova invece corretta collocazione nell'ambito di una manifattura derutese dei primi decenni del XVII secolo (Liverani F. 1979) in base a confronti con una serie di analoghi esemplari a Deruta, a Londra (Victoria and Albert Museum), a Cracovia (Collezioni Nazionali d'Arte del Castello di Wawel, inv. 506-510), a Donai (cfr. Majolique italienne 1986, inv. A3084), a Trieste (Collezione Garzolini, cat. 1986, inv. A3084) e in musei francesi (Giacomotti J. 1974). Il nome di "raffaellina" deriva dal motivo a raffaellesche che, insieme alla figura centrale, viene ripreso nel repertorio dei maiolicari derutesi del XVII secolo in modi convenzionali e ormai esauriti dalla prassi di bottega, come si evidenzia anche in questo esemplare 
Amorino con arco e frecce 
Coppa umbonata e baccellata ("crespina") in maiolica policroma. Nell'umbone, entro medaglione circolare racchiuso da corona, amorino con arco e frecce su uno sfondo montuoso; la restante superficie è ornata da raffaellesche; dipinto in turchino, arancio, nero, giallo e verde. All'esterno è presente una fascia gialla presso l'orlo 
Modena (MO) 
proprietà Stato 
Amorino con arco e frecce 
maiolica/ smaltura stannifera/ pittura 
bibliografia di confronto: Giacomotti J - 1974 
bibliografia di confronto: AA. VV - 1986 
bibliografia specifica: AA. VV - 2000 
bibliografia specifica: Liverani F - 1979 
bibliografia specifica: Venturi A - 1882 

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