filosofo (dipinto) - ambito napoletano (metà sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800233906 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto filosofo
filosofo (dipinto) - ambito napoletano (metà sec. XVII) 
filosofo (dipinto) - ambito napoletano (metà sec. XVII) 
dipinto 
Figura d'uomo di due terzi di persona vista di prospetto. Gli abiti sgualciti da "lazzarone", la camicia aperta sul collo, il giaccone spiegazzato bruno di toni quasi monocromi ed intensi. Nella sinistra ha un libro chiuso sgualcito. Un altro libro è in basso, adagiato su un ripiano. Con la mano destra indica una spiegazione letteraria. Il capo è coperto da un turbante. Il fondo è scuro, quasi monocromo, rialzato da profilature chiare. La cornice,ottocentesca, ha un sontuoso disegno barocco: in legno dorato, ha applicazioni in stucco a bassorilievo con racemi 
1640-1660 
0800233906 
dipinto 
00233906 
08 
0800233906 
Il dipinto fu donato al Museo con la prestigiosa attribuzione a Murillo (Ferrari 1931) e notificato dal Ministero della Pubblica Istruzione (Atti Museo Civico e Commissione di Storia Patria e Belle Arti, anno 1931, prot. 78, 92, in Archivio Nuovo, filza A/10, fasc. 1). Ragghianti (scheda storica, 1940) rettificò detta tesi riferendo l'opera all'ambiente friulano di Antonio Carneo. Più giustamente Nannini ha giudicato il dipinto di ambito napoletano. Analizzando il dipinto dopo il suo restauro (Garuti in Restauri patrimonio 1982), lo si può riferire all'ambito di Ribera e Giordano (vedi il Filosofo della Pinacoteca Querini Stampalia di Venezia e l'Archimede ed il San Paolo del Museo del Prado). Già sottoposto, all'epoca della donazione, ad un restauro rispondente al gusto antiquariale del tempo, si presentava ossidato per l'alterazione delle vernici e dei ritocchi e mostrava il colore ampiamente spellato. Il restauro conservativo del 1980 è consistito nella foderatura, pulitura, eliminazione dei ritocchi debordanti e verniciatura 
filosofo 
Figura d'uomo di due terzi di persona vista di prospetto. Gli abiti sgualciti da "lazzarone", la camicia aperta sul collo, il giaccone spiegazzato bruno di toni quasi monocromi ed intensi. Nella sinistra ha un libro chiuso sgualcito. Un altro libro è in basso, adagiato su un ripiano. Con la mano destra indica una spiegazione letteraria. Il capo è coperto da un turbante. Il fondo è scuro, quasi monocromo, rialzato da profilature chiare. La cornice,ottocentesca, ha un sontuoso disegno barocco: in legno dorato, ha applicazioni in stucco a bassorilievo con racemi 
Carpi (MO) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
filosofo 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Ferrari G - 1931 
bibliografia specifica: Nannini M. C - 1953 
bibliografia specifica: Restauri patrimonio - 1982 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here