ritorno del figliol prodigo (dipinto) - ambito romano (seconda metà sec. XVII)

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dipinto ritorno del figliol prodigo
ritorno del figliol prodigo (dipinto) - ambito romano (seconda metà sec. XVII) 
ritorno del figliol prodigo (dipinto) - ambito romano (seconda metà sec. XVII) 
dipinto 
Davanti all'ingresso di un nobile edificio con scala a doppia rampa è il figliol prodigo, macilento e seminudo, accolto dal padre con un abbraccio. Assistono alla scena gli altri due fratelli, in piedi, dietro al padre; indossano rispettivamente veste rosa e manto giallo e rosso, veste rossa e manto azzurro. I servitori scendono dalla scalea: alcuni suonano altri conducono il vitello. Nel fondo, a destra, sono le mura di recinzione ed il portale d'ingresso ad un giardino dal quale escono delle donne, raffigurate in controluce. La cornice, moderna, è in legno verniciato 
1650-1699 
0800234327 
dipinto 
00234327 
08 
0800234327 
Questo dipinto, insieme a quelli individuati dai numeri di inventario A/ 57, A/ 56, A/107, fa parte di una serie dedicata alla "parabola del figlio prodigo". Attribuiti dal Ragghianti (scheda storica, 1940) a due artisti differenti - di scuola bolognese del XVII secolo la "partenza" (A/ 107) e il "ritorno" (A/ 108) e di scuola emiliana del XVI secolo il "figliol prodigo guardiano dei porci" (A/ 57) ed il "banchetto" (A/56), sono stati pubblicati dopo il restauro sempre come opere di due pittori diversi, ma entrambi appartenenti alla scuola bolognese del XVII secolo e influenzati dalla cultura classicista del Domenichino (cfr. Garuti in Mostra opere 1976). Si tratta, invece, di quattro dipinti fedelmente tratti dalla serie di incisioni ad acquaforte realizzata da Pietro Testa sulla base di disegni di propria invenzione (cfr. P. Bellini, "L'opera incisa di Pietro Testa" Venezia 1970, pp. 54-55, nn. 21-24). Per la fedeltà al modello, la serie dipinta deve attribuirsi ad un pittore seicentesco di ambito romano e di buone capacità. Il restauro del 1975 è consistito in foderatura, sostituzione del telaio, pulitura, rimozione delle abbondanti ridipinture, integrazione a tono delle lacune 
ritorno del figliol prodigo 
Davanti all'ingresso di un nobile edificio con scala a doppia rampa è il figliol prodigo, macilento e seminudo, accolto dal padre con un abbraccio. Assistono alla scena gli altri due fratelli, in piedi, dietro al padre; indossano rispettivamente veste rosa e manto giallo e rosso, veste rossa e manto azzurro. I servitori scendono dalla scalea: alcuni suonano altri conducono il vitello. Nel fondo, a destra, sono le mura di recinzione ed il portale d'ingresso ad un giardino dal quale escono delle donne, raffigurate in controluce. La cornice, moderna, è in legno verniciato 
Carpi (MO) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
ritorno del figliol prodigo 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Mostra opere - 1976 

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