organo by Veratti Alessio (sec. XIX)

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organo by Veratti Alessio (sec. XIX) 
organo di Veratti Alessio (sec. XIX) 
organo 
Cassa lignea posta su basamento indipendente, con fregi intagliati e ridipintura a tempera. Facciata di 15 canne da Sol diesis2, a cuspide; labbro superiore "a mitria" 
1861-1861 
0800235724 
organo 
00235724 
08 
0800235724 
Questa chiesa era annessa al convento delle monache agostiniane di S. Geminiano. La prima notizia della presenza di un organo, regalato da Nicolò Sadoleto ad una sua parente che si monacava in questo convento, risale al 1499. Nel 1534 una parte delle suore uscì dal monastero e fondò quello di S. Lorenzo. Probabilmente fra la fine del cinquecento ed i primi anni del seicento le suore di S. Geminiano fecero costruire un organo al centese Baldassarrre Malamini; lo strumento fu in parte rifatto da Agostino Traeri nel 1784. Nel 1777 c. le monache di S. Lorenzo si ricongiunsero con quelle di S. Geminiano, portando con sè un piccolo organo di autore ignoto. Con la soppressione del convento nel 1798 entrambi gli organi furono posti in vendita. Quello grande fu venduto alla Illuminaria della parrocchiale di Polinago, dove si trova tuttora. Quello piccolo fu venduto a Diego Calori. Nel corso dell'ottocento nella chiesa fu posto l'attuale organo costruito da Alessio Veratti nel 1861 
Cassa lignea posta su basamento indipendente, con fregi intagliati e ridipintura a tempera. Facciata di 15 canne da Sol diesis2, a cuspide; labbro superiore "a mitria" 
Modena (MO) 
proprietà Ente religioso cattolico 
organo 
legno/ intaglio/ pittura a tempera 
bibliografia specifica: Giovannini C./ Tollari P - 1991 

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