Giove seduto con patera e aquila ai piedi (gemma) - produzione romana (sec. II-III)

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gemma Giove seduto con patera e aquila ai piedi
Giove seduto con patera e aquila ai piedi (gemma) - produzione romana (sec. II-III) 
Giove seduto con patera e aquila ai piedi (gemma) - produzione romana (sec. II-III) 
gemma 
Calcedonio grigio-azzurro traslucido. Forma ellittica; Zwierlein-Diehl 8. Giove barbato seduto di tre quarti verso d., con la testa di profilo a d., su un trono senza schienale e con le gambe posteriori modanate; con tenia nei capelli e vestito di solo himation che scende dalla spalla d. ed avvolge le gambe, incrociate; con il braccio d. piegato verso l'alto si appoggia ad un alto scettro ritto a terra; nella mano s. protesa tiene una patera; sulla d., ai suoi piedi, un'aquila di tre quarti verso d., con la testa retrospiciente. Linea di base 
ca 100-ca 299 
0800285625 
gemma 
00285625 
08 
0800285625 
Il tipo iconografico di Zeus-Giove seduto con patera, che secondo Sena Chiesa 1966, pp. 93-94 sembra apparire sui conii monetali a partire dall'età di Caracalla e nella glittica probabilmente non prima della fine del II sec. d.C., risulta documentato soprattutto in associazione con calcedoni di tonalità chiare (bianchi, grigi o azzurri, generalmente traslucidi), come confermano anche gli esemplari della Galleria Estense di Modena caratterizzati da questo motivo. Per quanto riguarda nello specifico il tipo con Zeus-Giove seduto con patera nella mano ed aquila ai piedi, cfr. Sena Chiesa 1966, pp. 93-95, tav. I, n. 9 (calcedonio), n. 10 (calcedonio), n. 11 (calcedonio), n. 12 (calcedonio), n. 13 (opale o calcedonio, Officina d. Linee Grosse, III sec. d.C.), n. 14 (diaspro giallo), n. 15 (corniola); AGDS I/3, München, tav. 296, n. 3015 (p. vitrea miele), n. 3016 (p. vitrea giallo chiaro); AGDS III, Braunschweig, tav. 15, n. 118 (calcedonio, II-III sec. d.C.), n. 119 (corniola, III sec. d.C.), n. 120 (calcedonio, III-IV sec. d.C.); AGDS III, Goettingen, tav. 49, n. 238 (p. vitrea, I-II sec. d.C.), n. 241 (calcedonio, II-III sec. d.C.); AGDS IV, Hannover, tavv. 187-188, n. 1365 (calcedonio giallino-azzurrino, III sec. d.C.), n. 1366 (calcedonio azzurrino, II sec. d.C.), n. 1367 (calcedonio incolore-grigio, III sec. d.C.), n. 1368 (calcedonio giallino-grigio, II/III sec. d.C.), n. 1369 (calcedonio grigio chiaro-azzurrino, III/IV sec. d.C.), n. 1371 (calcedonio, azzurrino, prima metà III sec. d.C.), n. 1372 (calcedonio giallino-azzurrino, III sec. d.C.); Maaskant-Kleibrink 1978, p. 289, n. 820 (corniola, Imperial Round Head Style, I-II sec. d.C.); p. 332, n. 1009 (agata, Imperial Incoherent Grooves Style, II-III sec. d.C.); AG Wien I, tav. 67, n. 398 (pietra bianca, fine I sec. a.C.-inizio I sec. d.C., "Italischer Klassizismus"); AG Wien II, tavv. 107-108, n. 1224 (calcedonio azzurro chiaro translucido, fine II sec. d.C.: più caduceo dietro il trono e stella), n. 1225 (calcedonio azzurro chiaro translucido, II sec. d.C.), n. 1226 (calcedonio giallino chiaro, III sec. d.C.), n. 1227 (cristallo di roccia, III sec. d.C.), n. 1228 (calcedonio bianco lattiginoso translucido, III sec. d.C.), n. 1229 (pietra bianca, III sec. d.C.); Mandrioli Bizzarri 1987, pp. 95-96, n. 159 (corniola, fine II-inizi III sec. d.C.), n. 160 (calcedonio bianco-latte, fine II-III sec. d.C.); Dembski 2005, pp. 54-55, tavv. 2-3, n. 12 (calcedonio bianco lattiginoso, II sec. d.C.), n. 13 (calcedonio incolore, II/III sec. d.C.), n. 14 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 15 (calcedonio bianco, II/III sec. d.C.), n. 16 (corniola, II/III sec. d.C.), n. 17 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 17a (calcedonio bianco, III sec. d.C.), n. 18 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 19 (crisoprasio, II/III sec. d.C.), n. 20 (calcedonio incolore, II/III sec. d.C.), n. 21 (agata, II/III sec. d.C.: con aquila ai piedi?), n. 22 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 23 (diaspro rosso, I/II sec. d.C.) 
Giove seduto con patera e aquila ai piedi 
Calcedonio grigio-azzurro traslucido. Forma ellittica; Zwierlein-Diehl 8. Giove barbato seduto di tre quarti verso d., con la testa di profilo a d., su un trono senza schienale e con le gambe posteriori modanate; con tenia nei capelli e vestito di solo himation che scende dalla spalla d. ed avvolge le gambe, incrociate; con il braccio d. piegato verso l'alto si appoggia ad un alto scettro ritto a terra; nella mano s. protesa tiene una patera; sulla d., ai suoi piedi, un'aquila di tre quarti verso d., con la testa retrospiciente. Linea di base 
Modena (MO) 
proprietà Stato 
Giove seduto con patera e aquila ai piedi 
calcedonio/ intaglio 
bibliografia specifica: Scalini M./ Giordani N - 2010 

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