testa d'uomo di profilo (gemma) - produzione italiana (secc. XVI/ XVII)

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gemma testa d'uomo di profilo
testa d'uomo di profilo (gemma) - produzione italiana (secc. XVI/ XVII) 
testa d'uomo di profilo (gemma) - produzione italiana (secc. XVI/ XVII) 
gemma 
Diaspro verde scuro con chiazze rosse (diaspro sanguigno o eliotropio). Forma ellittica; Zwierlein-Diehl 3. Testa maschile di profilo verso s., con capelli cinti da corona d'alloro legata sulla nuca un con nastro, appiattiti sulla calotta, ricadenti a ciocche intorno al volto e sul collo; grande naso aquilino; l'occhio è reso da due trattini a V; il mento, la bocca e la base del naso da quattro tratti paralleli; il busto è reso mediante due piccoli incavi ovaleggianti alla base del robusto collo 
ca 1500-ca 1649 
0800285932 
gemma 
00285932 
08 
0800285932 
Per le caratteristiche stilistiche ed iconografiche la raffigurazione può trovare un riscontro nei ritratti prodotti secondo E. Zwierlein-Diehl in massa nel corso del XVI e nella prima metà del XVII secolo, cui si riferiscono le gemme con teste di questo tipo presenti nella collezione glittica del Kunsthistorisches Museum di Vienna, provenienti prevalentemente dalle raccolte Ambraser e d'Este (AG Wien III, tav. 178, nn. 2540/17 e /25: corniola: "testa di re" con corona radiata; n. 2540/28: corniola, testa di imperatore (?) con corona d'alloro). Per quanto riguarda l'officina di provenienza, cfr. E. Zwierlein-Diehl, Antikisierende Gemmen des 16.-18. Jahrhunderts, in: T. Hackens, G. Moucharte (ed.), Technology and Analysis of Ancient Gemstones, Proceedings of the European Workshop, Ravello 13-16 Novembre 1987, PACT Belgium 1989; inoltre, AG Wien III, p. 25. Nell'ambito di questo tipo di produzioni, che comprendono ritratti variamente connotati (teste maschili con corona radiata; teste maschili con corona d'alloro; teste maschili o femminili senza corona), ma tra loro stilisticamente affini, possono rientrare anche exx. di altre collezioni, ad es.: D'Agostini 1984, p. 40, nn. 58-59 (corniola e lapislazzuli, ma con attribuzione al III-IV sec. d.C.); Maaskant-Kleibrink 1986, nn. 175-176 (lapislazzuli: con riferimento ad analogie con ritratti monetali di Tetrico); Mandrioli Bizzarri 1987, pp. 124-126, nn. 252-253 (diaspro verde, ma con attribuzione al III-IV sec. d.C.), n. 256 (corniola, ma con attribuzione al II-III sec. d.C.) e n. 257 (lapislazzuli, ma con attribuzione al III-IV sec. d.C.) 
testa d'uomo di profilo 
Diaspro verde scuro con chiazze rosse (diaspro sanguigno o eliotropio). Forma ellittica; Zwierlein-Diehl 3. Testa maschile di profilo verso s., con capelli cinti da corona d'alloro legata sulla nuca un con nastro, appiattiti sulla calotta, ricadenti a ciocche intorno al volto e sul collo; grande naso aquilino; l'occhio è reso da due trattini a V; il mento, la bocca e la base del naso da quattro tratti paralleli; il busto è reso mediante due piccoli incavi ovaleggianti alla base del robusto collo 
Modena (MO) 
proprietà Stato 
testa d'uomo di profilo 
diaspro verde/ intaglio 

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