Pensieri di varie composizioni scenografiche, e monumenti sepolcrali, schizati da Antonio Basoli alla presta. Tacuino pittorico n. 52 (taccuino di disegni, insieme) by Basoli Antonio (sec. XIX)

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taccuino di disegni, insieme Pensieri di varie composizioni scenografiche, e monumenti sepolcrali, schizati da Antonio Basoli alla presta. Tacuino pittorico n. 52
Pensieri di varie composizioni scenografiche, e monumenti sepolcrali, schizati da Antonio Basoli alla presta. Tacuino pittorico n. 52 (taccuino di disegni, insieme) by Basoli Antonio (sec. XIX) 
Pensieri di varie composizioni scenografiche, e monumenti sepolcrali, schizati da Antonio Basoli alla presta. Tacuino pittorico n. 52 (taccuino di disegni, insieme) di Basoli Antonio (sec. XIX) 
ca 1800-ca 1821 
Legatura con piatti in cartone ricoperti di carta colorata verde. Dorso in cartone marrone. Cartellino polilobato giallo con decori neri a pennello sul piatto anteriore. Sul dorso fascetta in pelle rossa con ornati dorati e scritta "Basoli/ schizzi". Album di 100 fogli numerati progressivamente sul recto in alto a destra e sul verso in alto a sinistra. Ai fogli sono aggiunti elementi interfoliati, cioè disegni inseriti tra una pagina e l'altra incollati lungo il margine interno. Foglio iniziale più sottile non numerato con Indice dei soggetti.Pagine con disegni sia sul recto che sul verso, pagine con disegno sul recto e disegno sul altro foglio ritagliato ed incollato sul verso. I fogli interfoliati, che sono di vario spessore e di varie dimensioni, anche più grandi delle misure dell'album e quindi ripiegati uno o due volte, presentano disegni sia sul recto che sul verso. (continua in Oss.) 
taccuino di disegni (insieme) 
1763/ 38 
F p 4 N 23 
00319514 
08 
0800319514 
L'album di disegni non risulta citato nella "Vitta artistica" scritta da Basoli tra il 1821 e il 1848. Come scrive l'autore sul primo foglio con l'Indice dei soggetti, il taccuino si presenta come miscellanea di "varie composizioni scenografiche e monumenti sepolcrali schizati per farne da questi li confronti prima di metterli in opera scegliendo li più opportuni". Gli acquerelli presentano quindi una serie di studi ed invenzioni eseguiti dal 1800 ca. e poi ripresi da Basoli per alcune opere identificabili come le scene per il Ciabatino (1812) per l'impresario Redi e il teatro del Corso (Vitta artistica c. 40), il monumento sepolcrale ad affresco della famiglia Rusconi nella Certosa di Bologna (1814) (Vitta artistica c. 46) e le scene fatte per il teatro Comunale di Bologna: per la Vestale di Pucitta (1817), la Semiramide riconosciuta di Meyerbeer (1820), la Vestale, ballo di Salvatore Viganò (1820), l'Aureliano in Palmira, dramma serio in due atti di Felice Romani e GiDcchino Rossini (1820), il Noce di Benevento, ballo di Salvatore Viganò (1820) (Vitta artistica c. 55, c. 63). Altri acquerelli sono riconducibili alle scene realizzate per l'impresario Redi e per il teatro del Corso: in particolare per i Baccanali di Roma (1819) e per la Gazza ladra (1819) (Vitta artistica c. 60). Alcuni acquerelli furono fatti incidere da Basoli per la Collezione di varie scene teatrali pubblicata nel 1821, anno che viene assunto come termine ante quem per la datazione degli schizzi del taccuino (Vitta artistica c. 69). Basoli stesso scrive che per realizzare la Collezione utilizzò circa 80 "disegni volanti di cose eseguite" e che fece "20 invenzioni nuove". Le sue invenzioni furono disegnate dai suoi scolari Gandi e Martinelli ed incise dai fratelli Luigi e Francesco. Non è definibile con precisione la data in cui l'artista raccolse gli acquerelli dotandoli di discalie e rilegandoli nella forma del taccuino che fu corredato di un Indice per soggetti 
Pensieri di varie composizioni scenografiche, e monumenti sepolcrali, schizati da Antonio Basoli alla presta. Tacuino pittorico n. 52 
Legatura con piatti in cartone ricoperti di carta colorata verde. Dorso in cartone marrone. Cartellino polilobato giallo con decori neri a pennello sul piatto anteriore. Sul dorso fascetta in pelle rossa con ornati dorati e scritta "Basoli/ schizzi". Album di 100 fogli numerati progressivamente sul recto in alto a destra e sul verso in alto a sinistra. Ai fogli sono aggiunti elementi interfoliati, cioè disegni inseriti tra una pagina e l'altra incollati lungo il margine interno. Foglio iniziale più sottile non numerato con Indice dei soggetti.Pagine con disegni sia sul recto che sul verso, pagine con disegno sul recto e disegno sul altro foglio ritagliato ed incollato sul verso. I fogli interfoliati, che sono di vario spessore e di varie dimensioni, anche più grandi delle misure dell'album e quindi ripiegati uno o due volte, presentano disegni sia sul recto che sul verso. (continua in Oss.) 
Pensieri di varie composizioni scenografiche, e monumenti sepolcrali, schizati da Antonio Basoli alla presta. Tacuino pittorico n. 52 
Bologna (BO) 
0800319514-0 
taccuino di disegni 
proprietà Stato 
carta 
cartone 
carta/ matita 
carta/ acquerellatura 
carta/ penna 
altri 

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