Spaccalegna, arte per via (disegno) - ambito Italia centro-settentrionale (ultimo quarto sec. XVII)

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disegno arte per via
Spaccalegna, arte per via (disegno) - ambito Italia centro-settentrionale (ultimo quarto sec. XVII) 
Spaccalegna, arte per via (disegno) - ambito Italia centro-settentrionale (ultimo quarto sec. XVII) 
Spaccalegna, arte per via (disegno) 
Un uomo barbuto con cappello visto di fronte, che tiene sulla spalla destra un'ascia e legati al fianco sinistro dei cunei; la mano destra è appoggiata sul petto. Dietro di lui c'è una colonna 
(?) 1675-(?) 1699 
0800437287 
disegno 
00437287 
08 
0800437287 
Documentazione archivio ufficio catalogo (scheda non firmata ne datata). "Ricordiamo che l'invenzione delle 'Arti per via' si deve ad Annibale Carracci. "Tale fu il successo che furono riuniti i singoli fogli in un volume, dal quale Simon Guillain nel 1646 trasse 80 stampe, ripetute per tutto il Settecento. L'impresa di Giuseppe Maria Mitelli è ispirata evidentemente alla serie carraccesca, forse a lui nota anche per il tramite incisorio di Guillain; da questo prototipo tuttavia, se ne allontanano nei risultati iconografici e nel numero dei mestieri rappresentati, limitati a 40 (più un foglio di frontespizio). La prima tiratura di cui si è a conoscenza è priva di numerazione e della dedica dello stampatore; una seconda ugualmente non numerata, aggiunge sotto la dedica del Mitelli l'indicazione: 'GIO. IACOMO ROSSI LE STAMPA IN ROMA ALLA PACE'. Una ulteriore edizione, esibisce la declinazione dello stampatore così modificata: 'GIO. IACOMO ROSSI LE STAMPA IN ROMA ALLA PACE CUN [SIC] PRIVIL.'. In essa compare la numerazione, in basso a destra (dall'1 al 41) e l'ordine delle figure è lo stesso della edizione originale. Va segnalata la versione che ne diede Francesco Curti per i tipi di Giuseppe Longhi, bolognese, da ritenere vicina alla prima tiratura mitelliana; in questo caso, pur avendo le riproduzioni fedeli, esse sono in controparte e l'ordine di apparizione è contraria. (F. Varignana, 'Le collezioni della Cassa di Risparmio di Bologna. Le incisioni', I, 'Giuseppe Maria Mitelli', Bologna 1978, pp. 205-220). Il disegno in esame relativo allo 'Spaccalegna'', contrassegnato nella serie incisoria al n. 29, è privo del monogramma mitelliano e della quartina; è inoltre in controparte rispetto agli esemplari pubblicati dal Varignana (op. cit., 1978, n. 10, p. 106); esso risulta tuttavia sostanzialmente fedele alla riproduzione; appare in ogni caso difficile giudicare su questo foglio, come gli altri dell'Estense, pertinenti alla stessa serie (inv. 973, 974, 975), siano autografi o copie approntate pe una diversa tiratura". Il disegno è a penna, acquerellature di inchiostro, tracce di matita nera. Così il Castellani Tarabini descrive il foglio nei suoi Cenni storici descrittivi [...]:"n. 117-Altro colla mannaja in spalla Dello stesso" -si riferisce allo stesso autore del n. 115/116, il Romani (1854, p. 152). Su una vecchia schedina (ufficio fotografico Galleria Estense, n. 974): "Mestieri che vanno per via; Il taglialegna con mazza e scure sulle spalle". Su una schedina più recente (ufficio fotografico Galleria Estense, n. 972): "Giuseppe Maria Mitelli (copia da ?)" 
arte per via 
Spaccalegna 
Un uomo barbuto con cappello visto di fronte, che tiene sulla spalla destra un'ascia e legati al fianco sinistro dei cunei; la mano destra è appoggiata sul petto. Dietro di lui c'è una colonna 
Modena (MO) 
proprietà Stato 
arte per via, Spaccalegna 
carta/ tratto a penna/ inchiostro ferro-gallo-tannico/ matita 
bibliografia specifica: Ferdinando Castellani Tarabini - 1854 

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