Pier Capponi lacera i patti imposti da Carlo VIII (stampa) by Guadagnini Anacleto, Guardassoni Alessandro, Paradisi Luigi (sec. XIX)

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stampa, stampa di traduzione Pier Capponi lacera i patti imposti da Carlo VIII
Pier Capponi lacera i patti imposti da Carlo VIII (stampa) di Guadagnini Anacleto, Guardassoni Alessandro, Paradisi Luigi (sec. XIX) 
Pier Capponi lacera i patti imposti da Carlo VIII (stampa) by Guadagnini Anacleto, Guardassoni Alessandro, Paradisi Luigi (sec. XIX) 
stampa (stampa di traduzione) 
Personaggi: Carlo VIII di Valois; Pier Capponi. Figure: cavaliere; dignitari. Interno: sala del trono. Oggetti: tappeto; trono; baldacchino; tavolo 
post 1863-ante 1893 
0800437662 
stampa stampa di traduzione 
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L'incisione è tratta dal dipinto intitolato "Pier Capponi che lacera di pa tti imposti da Carlo VIII", realizzato da Alessandro Guardassoni nel 1861 - 1863. L'opera era stata commissionata dal marchese Luigi Pizzardi, primo s indaco di Bologna dopo l'annessione al regno d'Italia (Poppi 2006, pp. 13 e ss.). Nel 1861 il nobiluomo aveva promosso la decorazione del "gran s alo ne", detto poi "Salone del Risorgimento" del proprio palazzo cittadino , de stinato a diventare luogo di ritrovo e di svago dell'elite felsinea. Il pr ogramma iconografico prevedeva alle pareti una serie di grandi tele con f atti e uomini illustri italiani del passato e dell'epoca risorgimen tale. G li artisti scelti dal Pizzardi fornivano un esempio delle personal ità arti stiche più rappresentative a Bologna, sulle quali si appuntavano le speran ze di una rinascita della scuola pittorica cittadina. Opere eran o state ri chieste al piemontese Carlo Arienti e al toscano Antono Puccine lli. Accant o a questi erano presenti i più anziani Gaetano Belvedere, Gi ulio Cesare Ferrari, Antonio Muzzi e il giovanissimo Luigi Busi. La posizi one di maggi or rilievo era però quella di Guardassoni. Il suo dipinto, is pirato a un n eo-medievalismo di sapore trobadour, trionfò alla I Esposizi one Triennale delle Accademie dell'Emilia, mostra tenutasi a Bologna nel 1 863 dove ottie ne il primo premio nel genere della pittura di soggetto sto rico. Il risult ato gli valse nel 1863 la nomina a "Professore onorario di numero" dell'Ac cademia bolognese. Del dipinto, donato nel 1920 da Carlo Alberto Pizzardi al Comune di Bologna e destinato alla Galleria D'Arte Mod erna, si perderan no in seguito le tracce. Era presente nel 1928 nella sa la delle Commissio ni del Palazzo del Podestà, mentre dopo il secondo conf litto mondiale risu ltò irreperibile. La composizione fu tradotta all'acq uaforte dal bolognes e Paradisi su disegno di Gaetano Guadagnini. Essa fu pubblicata a Parigi d alla stamperia Ach 
Pier Capponi lacera i patti imposti da Carlo VIII 
Pier Capponi al cospetto di Carlo VIII di Francia 
Personaggi: Carlo VIII di Valois; Pier Capponi. Figure: cavaliere; dignitari. Interno: sala del trono. Oggetti: tappeto; trono; baldacchino; tavolo 
Modena (MO) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
Pier Capponi lacera i patti imposti da Carlo VIII 
carta/ acquaforte 
bibliografia specifica: Servolini L - 1955 
bibliografia specifica: Rivi L - 1998 

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