figura femminile (disegno preparatorio, opera isolata) by Barilli Cecrope (sec. XIX)

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disegno preparatorio, opera isolata figura femminile
figura femminile (disegno preparatorio, opera isolata) di Barilli Cecrope (sec. XIX) 
figura femminile (disegno preparatorio, opera isolata) by Barilli Cecrope (sec. XIX) 
disegno preparatorio (opera isolata) 
Disegno a lapis su carta giallina. E' uno schizzo preparatorio parziale che rappresenta una figura di giovane, vista di scorcio, con il volto rivolto verso l'alto, visto di tre quarti. Il corpo, girato dalla parte opposta, tiene le braccia leggermente piegate. Il disegno della testa, come quello delle braccia, è realizzato in modo più dettagliato: attraverso il fitto tratteggio delle ombre, l'artista dona volume alla figura e la rende reale. L'abito è appena tracciato 
ante 1881-ante 1881 
0800636357 
disegno preparatorio 
00636357 
08 
0800636357 
Nell'Inventario generale corrente, manoscritto del 1938-39 e anni seguenti, conservato presso la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza è segnalato che lo stato di conservazione risulta buono. Il disegno è inventariato come: "Figura femminile accorrente, vista di scorcio”, fu acquistato nel 1912 dal figlio del pittore insieme ad altri 13 schizzi e bozzetti. Questo disegno fu realizzato da Cecrope Barilli dopo il suo rientro a Parma, quando nel 1878 fu chiamato per ricoprire la cattedra di figura all’Istituto di Belle Arti. Negli anni 1880-1881 l’artista realizzò una grande pala d’altare per il Duomo di Cortemaggiore, la “Madonna delle Grazie”. Il dipinto venne esposto al culto il 28 giugno 1881. Per quest’opera il pittore produsse una serie di disegni e bozzetti, per la maggior parte conservati nella Galleria Nazionale di Parma. La Galleria ne conserva anche una prima idea generale (inv. n. 1432). Principalmente si tratta di studi parziali di figure, rappresentate in vari atteggiamenti. In queste immagini il pittore mostra un linguaggio nuovo. Il dipinto descrive una scena inconsueta per questi luoghi, il naufragio di una barca. L’imbarcazione è incagliata ad uno scoglio, un uomo giace al suo interno, mentre alcuni naufraghi, invocando dal cielo la grazia, tentano di salvarsi afferrando la roccia; una donna viene sorretta da un angelo dalle sembianze femminili, qui la scena raggiunge il culmine della drammaticità. Sullo scoglio domina la Vergine delle Grazie, pronta ad intercedere per la salvezza dei superstiti; al suo fianco compare la figura di un altro angelo: la torsione del corpo rende l’immagine molto dinamica, come se accorresse per portare soccorso e, allo stesso tempo, lo sguardo è attratto dalla figura della Madonna. Il particolare dell’angelo scorciato è studiato in questo disegno, attraverso pochi tratti di matita nera, l’artista dimostra una grande capacità di rendere le figure reali e di dare drammaticità alle espressioni 
figura femminile 
31AA2(+821)(+63) 
Disegno a lapis su carta giallina. E' uno schizzo preparatorio parziale che rappresenta una figura di giovane, vista di scorcio, con il volto rivolto verso l'alto, visto di tre quarti. Il corpo, girato dalla parte opposta, tiene le braccia leggermente piegate. Il disegno della testa, come quello delle braccia, è realizzato in modo più dettagliato: attraverso il fitto tratteggio delle ombre, l'artista dona volume alla figura e la rende reale. L'abito è appena tracciato 
Parma (PR) 
proprietà Stato 
figura femminile 
carta gialla/ lapis 
bibliografia specifica: AA.VV - 2001 
bibliografia specifica: Barocelli F - 1997 
bibliografia specifica: Peracchia P - 1997 

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