Minerva illumina di sapere le Scienze e le Arti, Minerva e le arti (dipinto) by Salvarani Arcangelo (sec. XX)

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dipinto Minerva e le arti
Minerva illumina di sapere le Scienze e le Arti, Minerva e le arti (dipinto) by Salvarani Arcangelo (sec. XX) 
Minerva illumina di sapere le Scienze e le Arti, Minerva e le arti (dipinto) di Salvarani Arcangelo (sec. XX) 
Minerva illumina di sapere le Scienze e le Arti, Minerva e le arti (dipinto) 
Entro una cornice a stucco dal profilo mistilineo si apre un cielo illuminato da una luce gialla nella quale siede Minerva, in atto d'essere incoronata, con vaso e bastone d'Asclepio in mano. Intorno a lei, sulle nuvole, siedono le allegorie delle arti e delle scienze accompagnate dagli attributi 
1930-ca 1932 
0800648854 
dipinto 
00648854 
08 
0800648854 
Camillo Crespolani affrescò il soffitto del teatro del Collegio poco prima della metà dell’Ottocento: fu uno fra gli ultimi interventi di una ricca stagione di revisione, decorazione e riassetto dell’intero palazzo. La sua decorazione scomparve nel 1874, quando Ferdinando Manzini intervenne nel teatro e fu aperto un oculo centrale per far salire e scendere il lampadario. Nel 1929 furono pianificati importanti interventi strutturali resisi necessari per le condizioni precarie del soffitto e del tetto: il teatro fu scoperchiato e il soffitto abbassato, con la conseguente perdita delle proporzioni settecentesche e delle decorazioni del secolo successivo. Il nuovo plafond fu ridipinto fra il 1932 e il 1933 ad opera del pittore Arcangelo Salvarani e degli allievi dell’Istituto d’arte. Salvarani fu soprattutto un acquerellista, predilezione che si riscontra anche nell'uso delle luci e nella tavolozza del dipinto murale in esame e che risulta evidente nella trattazione della materia del bozzetto dell’opera, anch’esso conservato dalla Fondazione (inv. 0144), molto vicino alla realizzazione definitiva. In entrambi la figura centrale, a volte indicata erroneamente come Mercurio, è invece Minerva – come recita la didascalia del bozzetto – nell’accezione di “Minerva medica”, dea protettrice delle Arti ma anche delle scienze. In questa accezione adotta gli attributi tipici di Esculapio (bastone con il serpente attorcigliato e il vaso) facendoli propri accanto alla corona, attributo invece proprio della dea; a sottolineare il suo ruolo di guida nell’istruzione dei giovani è attorniata dalle Arti Liberali 
Minerva e le arti 
Minerva illumina di sapere le Scienze e le Arti 
92C271 
Entro una cornice a stucco dal profilo mistilineo si apre un cielo illuminato da una luce gialla nella quale siede Minerva, in atto d'essere incoronata, con vaso e bastone d'Asclepio in mano. Intorno a lei, sulle nuvole, siedono le allegorie delle arti e delle scienze accompagnate dagli attributi 
Modena (MO) 
proprietà privata 
Minerva e le arti, Minerva illumina di sapere le Scienze e le Arti 
intonaco/ pittura a tempera 
bibliografia specifica: Benati D. /Peruzzi L - 1991 

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