episodi della vita di San Francesco d'Assisi (dipinto, ciclo) by Scannabecchi Lippo di Dalmasio, Giotto (bottega) (sec. XIV)

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dipinto, ciclo episodi della vita di San Francesco d'Assisi
episodi della vita di San Francesco d'Assisi (dipinto, ciclo) di Scannabecchi Lippo di Dalmasio, Giotto (bottega) (sec. XIV) 
episodi della vita di San Francesco d'Assisi (dipinto, ciclo) by Scannabecchi Lippo di Dalmasio, Giotto (bottega) (sec. XIV) 
1343-1343 
Gli episodi della vita di San Francesco d'Assisi occupano le due pareti laterali della cappella maggiore, distribuite entro otto ampli riquadri e due lunettoni: tre storie sono completamente perdute ( tra queste probabilmente erano La Rinuncia degli Averi e La Morte di San Francesco), mentre della Conferma della Regola restano solo un piccolo frammento e alcuni tratti di sinopia. La narrazione inizia in alto a sinistra, nel lunettone, procedendo nei registri inferiori e nella parete destra; l'ordine degli episodi superstiti è il seguente: Sogno di San Francesco e Donazione della veste al mendico; Preghiera in San Damiano; Sogno di Innocenzo III; Conferma della Regola; Cacciata dei Demoni da Arezzo e Predica agli uccelli; San Francesco davanti al sultano; Verifica delle stimmate. Corre lungo le tre pareti, sopra lo zoccolo a finto marmo policromo, una fascia dove appare ripetuto a intervalli regolari lo stemma dei Ciantori 
dipinto (ciclo) 
00019724 
09 
0900019724A 
La decorazione pittorica della cappella doveva essere compiuta nel 1343, data di una lapide ivi fatta apporre da Bernardino di Conte dei Ciantori, e che tra i molti meriti del mercante pistoiese verso la Chiesa di S. Francesco, ricorda anche l'esecuzione di pitture del coro. Una prima analisi degli affreschi è nel Sirèn che, notando come essi siano una fedele riproduzione delle Storie di San Francesco dipinte da Giotto ad Assisi, propone di riconoscervi l'artista giottesco autore delle Allegorie e delle Storie di Cristo e della Vergine nella Chiesa Inferiore di Assisi. Anche per il Van Marle gli affreschi sono di un discepolo di Giotto, con qualche ricordo di arte senese. Il Chiappelli, riallacciandosi al Vasari che ricorda l'attività di Puccio Capanna nel coro di San Francesco a Pistoia e traendone convalida da alcune memorie del convento, che narravano come Puccio avesse iniziato la decorazione pittoriche del coro, lasciando poi ad altri, per sopravvenuta malattia, l'incarico di continuare, attribuisce a Puccio parte degli affreschi. Già il Thode d'altronde aveva distinto due mani nella cappella, il continuatore di Puccio, che dovette ereditarne i disegni giotteschi, è aspro e rude: il Chiappelli, lo riconosce nelle Storie del primo ordine e in alcuni busti più deboli dell'intradosso e dei pilastri. Il Toesca, limitandosi a rilevare la dipendenza degli affreschi di Pistoia da quelli di Giotto ad Assisi, li definisce di pittore "assai secondario". Per primo l'Offner, dandone comunicazione verbale al Longhi, ha pensato di riunire gli affreschi di Pistoia alle Storie di San Gregorio nella cappella Bardi in S. Maria Novella a Firenze; da parte sua il Longhi, che attribuisce a Dalmasio bolognese gli affreschi fiorentini, ha proposto lo stesso autore per la cappella di S. Francesco a Pistoia, dal momento poi che la presenza del pittore bolognese a Pistoia è documentata nel 1365. Prendendo le mosse dalle attribuzioni longhiane, recentemente ribadite anche dal Bellosi, il Mellini ha tentato una ricostruzione dell'attività di Dalmasio, di cui gli affreschi di Pistoia costituirebbero la testimonianza più antica, precedente di una decina d'anni gli affreschi in S. Maria Novella. Il Mellini dichiara che negli affreschi pistoiesi Dalmasio si rivela artista "di qualità primaria... il cui linguaggio sembra formato sulla falsariga solenne e monumentale dei riminesi, rianimata da una sensibilità più moderna e da una coscienza storica che attinge anche direttamente alle fonti giottesche assisiate, pur avendo il senso della differenza dei tempi..." 
11 H ( FRANCESCO D'ASSISI ) 6 
episodi della vita di San Francesco d'Assisi 
Gli episodi della vita di San Francesco d'Assisi occupano le due pareti laterali della cappella maggiore, distribuite entro otto ampli riquadri e due lunettoni: tre storie sono completamente perdute ( tra queste probabilmente erano La Rinuncia degli Averi e La Morte di San Francesco), mentre della Conferma della Regola restano solo un piccolo frammento e alcuni tratti di sinopia. La narrazione inizia in alto a sinistra, nel lunettone, procedendo nei registri inferiori e nella parete destra; l'ordine degli episodi superstiti è il seguente: Sogno di San Francesco e Donazione della veste al mendico; Preghiera in San Damiano; Sogno di Innocenzo III; Conferma della Regola; Cacciata dei Demoni da Arezzo e Predica agli uccelli; San Francesco davanti al sultano; Verifica delle stimmate. Corre lungo le tre pareti, sopra lo zoccolo a finto marmo policromo, una fascia dove appare ripetuto a intervalli regolari lo stemma dei Ciantori 
episodi della vita di San Francesco d'Assisi 
Pistoia (PT) 
0900019724A-0 
dipinto 
proprietà Ente religioso cattolico 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia di confronto: Bellosi L - 1974 
bibliografia di confronto: Toesca P - 1951 
bibliografia di confronto: Van Marle R - 1923-1938 
bibliografia specifica: Chiappelli A - 1929-1930 
bibliografia di confronto: Longhi R - 1950 
bibliografia di confronto: Siren O - 1917 
bibliografia specifica: Mellini G. L - 1970 

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