supplizio di Prometeo (dipinto) di Brandi Giacinto (attribuito) (sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900034891 entità di tipo: HistoricOrArtisticProperty

dipinto supplizio di Prometeo
enit
supplizio di Prometeo (dipinto) di Brandi Giacinto (attribuito) (sec. XVII) 
post 1630-ante 1691 
n.p 
dipinto 
inv. 1890, 6299 
00034891 
09 
0900034891 
Prescindendo dal cattivo stato di conservarzione, il dipinto appare di buona qualità ed è stato infatti classificato nella seconda categoria dell'inventario del 1881, mentre in quello del 1890 è stato considerato opera napoletana del Seicento. Tale indicazione si giustifica per la presenza nel dipinto di una matrice lafranchiana, evidente nella compatezza della anatomia di Prometeo, nella composizione, nelle striature del cielo e nel volo dei due angioletti, e di una chiara influenza di Mattia Preti precisabile nel drammatico contrasto luministico e nella conduzione pittorica più morbida e barocca dell'insieme. Tuttavia, oltre cha a Napoli, Lanfranco e Preti furono lungamente attivi a Roma e infatti quest'opera è da inquadrare in ambiente romano e da accostare alla produzione di Giacinto Brandi. Al Brandi rimandano le matrici culturali testé delineate, la resa del cielo, l'espressione corrucciata di Prometeo e alcuni confronti diretti: quello fra l'angioletto di spalle nel dipinto di S. Salvi che ripete, pur in contrapposto le pose, e l'angioletto che osserva la "Fortuna e il giovane dormiente" (cfr. bibliografia) e quello fra la posa del Prometeo e quella, analoga anche nelle scelte chiaroscurali, del "San Gerolamo penitente" della chiesa dell'Ospedale delle Grazie di Saragozza. Meritevole di restauro 
91 E 46 11 
supplizio di Prometeo 
n.p 
supplizio di Prometeo 
Firenze (FI) 
0900034891 
dipinto 
proprietà Stato 
tela/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: Pampalone A - 1973 
bibliografia di confronto: Scuola romana - 1988 
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