La madre dell'artista, ritratto della madre dell'artista (scultura) by Boncinelli Evaristo (sec. XX)

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scultura ritratto della madre dell'artista
La madre dell'artista, ritratto della madre dell'artista (scultura) di Boncinelli Evaristo (sec. XX) 
La madre dell'artista, ritratto della madre dell'artista (scultura) by Boncinelli Evaristo (sec. XX) 
La madre dell'artista, ritratto della madre dell'artista (scultura) 
Figure: figure femminili 
1918-1918 
0900121524 
scultura 
00121524 
09 
0900121524 
Databile al novembre e dicembre 1918, a quel breve periodo cioè che intercorre tra la tragica esperienza della guerra e l'internamento di Boncinelli nell'Istituto per malattie mentali di San Salvi a Firenze, avvenuto il 13 ottobre 1920. questa testa non finita è quindi contemporanea a "L'Idiota", e rappresenta uno dei momenti più alti della scultura boncinelliana. L'incompiutezza dell'opera fu dovuta ai diverbi fra madre e figlio, causati dall'irrequietezza del modello che si stancava di posare. La testa raffigura la madre dell'autore all'età di settant'anni. La posizione della testa, girata verso sinistra, sottolinea la tensione delle corde del collo; le labbra serrate contro le gengive, lo sguardo sereno, i nobili lineamenti, esprimono nella ferma bellezza plastica e nell'armonica sintesi costruttiva la gravità umana che si ribella nella realtà affermata nella sua espressione più semplice. Ancora una volta Boncinelli dimostra il suo profondo interesse per una umanità giornaliera, vicina al suo modo naturale di intendere la vita basato su di un'attenzione per ciò che lo circonda, per un realismo che trova le sue origini nella sua nascita nella campagna toscana, nella numerosa famiglia di ben quattordici figli, nella realtà di giovane scultore lavoratore alabastrino fin dall'età di 17 anni. La sua versione dei personaggi, piena ed assoluta nella sua spontaneità, tradotta con plastica certezza, si ritrova anche in questo ritratto. Si capisce come il personaggio Evaristo Boncinelli, la tragicità della sua vita e la sua opera di divenisse per i giovani di Strapaese un esempio di quei puri e di quella ritorno alla natura, ricercato in senso polemico. Uno degli esempi per tale polemica fu, insieme alla cieca e all'idiota, questo ritratto della madre in cui, come scrive Raffaello franchi, "Boncinelli ha virtualmente finito di consumare quella acerba e sentimentale complicata reazione al proprio passato di scultore artigiano...: in essa la fede nella umanità, e in una logica, costruttiva continuità dell'esercizio plastico, si è rasserenata nell'intimo e... contro qualunque apparenza di estrinseche condizioni e circostanze". la testa qui considerata fa parte del gruppo di opere di Evaristo Boncinelli per la cui acquisizione vedi la scheda: Galleria d'arte moderna, Giornale 2048 
ritratto della madre dell'artista 
La madre dell'artista 
31AA221: 31D15 
Figure: figure femminili 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
ritratto della madre dell'artista, La madre dell'artista 
gesso/ patinatura 
bibliografia specifica: Mostra retrospettiva - 1959 
bibliografia specifica: Enciclopedia italiana - 1929-1994 
bibliografia specifica: Cartei C - 1939 
bibliografia specifica: Catalogo Bolaffi - 1972 
bibliografia specifica: Catalogo XI - 1939 
bibliografia specifica: Colacicchi G - 1959 
bibliografia specifica: Franchi R - 1946 
bibliografia specifica: Pariani C - 1938 
bibliografia specifica: Pavolini P - 1934 
bibliografia specifica: Soffici A - 1927 
bibliografia specifica: Soffici A - 1930 
bibliografia specifica: Tinti M - 1927 
bibliografia specifica: Tinti M - 1928 
bibliografia specifica: Torriano P - 1927 
bibliografia specifica: Soffici A - 1961 

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