balza - manifattura di Milano (seconda meta' sec. XVIII)

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balza - manifattura di Milano (seconda meta' sec. XVIII) 
balza - manifattura di Milano (seconda meta' sec. XVIII) 
balza 
Balza di merletto di Milano con fondo a doppie barrette e un motivo continuo di un sottile nastro, che crea volute affrontate. Queste determinano un intreccio a forme sinuose sul fondo. Il disegno continua fino al piedino (lisiere) e anche nel bordo superiore dove sono visibili i fori degli spilli a cui si appuntano i vari fili da intrecciarsi successivamente a comporre il disegno M 
1750-1799 
0900133929 
balza 
00133929 
09 
0900133929 
Merletto tipico di Milano, riconoscibile dal tipo di fondo a doppie barrette e dalla continuità del nastrino, che nei merletti a fuselli fiamminghi subisce sempre arresti e spezzettature. Il gusto delle barrette doppie è del XVIII secolo, e l'alleggerimento del fondo e del disegno data il merletto verso la seconda metà del Settecento. I merletti di Milano, che iniziano alla metà del XVII secolo seguono infatti nel XVIII e XIX secolo una evoluzione di gusto pur mantenendo delle caratteristiche costanti, come il disegno libero e fluido, spesso informale. Nei primi merletti di milano il fondo non era a barrette, ma i ramaggi e motivi floreali si univano direttamente toccandosi l'uno l'altro. Poi si inserì nel disegno la barretta, che veniva eseguita a parte e che alleggeriva il disegno, e si avvicinava al gusto in voga agli inizi del XVIII secolo. Il merletto di Milano poteva essere anche a maglie, di solito tonde o quadrate. Il filo utilizzato è sempre abbastanza resistente e l'effetto finale è quasi sempre di un merletto consistente, come quelli di Genova, con la differenza che i merletti di Milano, che avevano influenzato quelli della costa ligure, erano sempre più ricchi e liberi nel disegno, meno monotoni epiù leggeri (cfr. Inv. Stoffe 1230) 
Balza di merletto di Milano con fondo a doppie barrette e un motivo continuo di un sottile nastro, che crea volute affrontate. Queste determinano un intreccio a forme sinuose sul fondo. Il disegno continua fino al piedino (lisiere) e anche nel bordo superiore dove sono visibili i fori degli spilli a cui si appuntano i vari fili da intrecciarsi successivamente a comporre il disegno M 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 

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