balza, serie - manifattura di Milano (seconda meta' sec. XVIII)

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balza, serie
balza, serie - manifattura di Milano (seconda meta' sec. XVIII) 
balza, serie - manifattura di Milano (seconda meta' sec. XVIII) 
balza (serie) 
Balza di merletto con fondo a maglie di forma esagonale ma rotondeggiante, con agli angoli un foro, simile al fondo fiammingo a cinque fori. Sopra è un motivo a nastrino che si arriccia e si contorce a formare occhiellini 
1750-1799 
0900133978 
balza 
00133978 
09 
0900133978 
Il merletto di Milano, per l'alleggerimento che ha subito nell'inserimento del fondo a maglie è databile alla seconda metà del Settecento, perché nel XVII e XVIII secolo, agli inizi, i fondi o mancavano completamente e i viticci venivano ad unirsi in punti di tangenza o erano fatti a barrette, semplici o doppie. L'inserimento del fondo, collega il merletto di Milano al gusto in voga, dopo il 1745/1750, allorché vennero di gran moda i fondi a rete leggeri, con disegni rococò, secondo il gusto Luigi XV. Questa moda fu lanciata dalla Francia, dalla manifattura di Alençon. I motivi del nastro che si arriccia sono tipici della manifattura di Milano, anche se talvolta a questo confuso motivo vengono sostituite figure e oggetti. la caratteristica dei merletti di Milano, risiede nell'impiego di un filo più grosso di quello fiammingo derivato dalla passamaneria (Inv. Stoffe 1228-1230; Risselin Steenebrugen) 
Balza di merletto con fondo a maglie di forma esagonale ma rotondeggiante, con agli angoli un foro, simile al fondo fiammingo a cinque fori. Sopra è un motivo a nastrino che si arriccia e si contorce a formare occhiellini 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 
bibliografia di confronto: Risselin-Steenebrugen M - 1973 

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