finte architetture con santi/ Vergine Maria e S. Ranieri (decorazione pittorica) by Giarrè Pietro, Tempesti Giovanni Battista, Tarocchi Mattia, Melani Giuseppe (sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900143508 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

decorazione pittorica finte architetture con santi/ Vergine Maria e S. Ranieri
finte architetture con santi/ Vergine Maria e S. Ranieri (decorazione pittorica) di Giarrè Pietro, Tempesti Giovanni Battista, Tarocchi Mattia, Melani Giuseppe (sec. XVIII) 
finte architetture con santi/ Vergine Maria e S. Ranieri (decorazione pittorica) by Giarrè Pietro, Tempesti Giovanni Battista, Tarocchi Mattia, Melani Giuseppe (sec. XVIII) 
decorazione pittorica 
Le decorazioni della "nuova cappella" rappresentano finte architetture, sul muro a sinistra dell'ingresso presentano figure monocrome (S.Pietro ) in nicchie poste fra finte lesene piatte, scanalate come anche le colonne. Sull'altare- probabilmente preesistente al rimaneggiamento tardo settecentesco della cappella- è collocato l'affresco di Giuseppe Melani " Apparizione della vergine a S. Ranieri", in una quadratura a colonne tortili e a timpano triangolare spezzato fatto succesivamente da Mattia Tarocchi. La volta presenta in una quadratura attribuibile al Tarocchi, un affresco del G.B. Tempeti che rafigura "S. Ranieri davanti alla Vergine" è quindi di soggetto analogo a quello di G. Melani. Sul chiaro del cielo si stagliano nubi e figure. S. Ranieri, a metà della composizione , rende omaggio alla Vergine, posta più in alto sulle nubi. Angioletti volanti, recanti rami di ulivo, fanno corona intorno. Nel vano antecedente la cappella vi sono tre grandi dipinti su scagliola del fiorentino Zocchi, datati 1751 in forma rettangolare. I colori presenti nella "nuova cappella"sono: monocromi sui colori del grigio per le quadrature intorno alle pareti e per la decorazione sull'altare; vibranti, luminosi, vivi, quelli della volta che si stagliano sul chiaro del cielo 
post 1744-1744 
0900143508 
decorazione pittorica 
00143508 
09 
0900143508 
Il Da Morrona parlando del palazzo dell'Arcivescovado dice: il medesimo Tempesti ornò coi suoi pennelli dentro la quadratura dell'architetto pisano Mattia Tarocchi la volta della nuova cappella; quella di una stanza e le altre ancora del quartiere verso levante: tutte rinnovazioni fatte di fresco dal defonto generoso prelato". La quadratura sulla parete a sinistra e sulle due porte finestre ai lati dell'entrata ci sembra di gusto piuttosto tardo, avvicinabile alla decorazione a finti stucchi e a finti vasi presente in un anticamera del primo piano. Possiamo avanzare l'ipotesi che queste decorazioni si debbano all'ornatista fiorentino Pietro Giarrè a cui accenna il Manghi, il quale afferma che dall'11 febbraio al 28 marzo Giarrè interrompe la sua opera alla Certosa (intorno al 1772) -dove dipingeva nel salone trofei militari e cornici in "ornato", e figure allegoriche- per ritoccare "la sala di Mons. Arcivescovo". L' affresco sull'altare non presenta particolari caratteristiche e ci sembra sciupato dai restauri. Il soffitto, al di là della quadratura del Tarocchi, presenta il solito fare del Tempesti, nelle sue tinte più brillanti. La composizione ampia e dilatata è punteggiata quà e là quasi a riempire gli spazi, dai soliti angioletti volanti che rallegrano e ingentiliscono la composizione che perde -attraverso le presenze dei putti- un pò della sua aulicità 
finte architetture con santi/ Vergine Maria e S. Ranieri 
Le decorazioni della "nuova cappella" rappresentano finte architetture, sul muro a sinistra dell'ingresso presentano figure monocrome (S.Pietro ) in nicchie poste fra finte lesene piatte, scanalate come anche le colonne. Sull'altare- probabilmente preesistente al rimaneggiamento tardo settecentesco della cappella- è collocato l'affresco di Giuseppe Melani " Apparizione della vergine a S. Ranieri", in una quadratura a colonne tortili e a timpano triangolare spezzato fatto succesivamente da Mattia Tarocchi. La volta presenta in una quadratura attribuibile al Tarocchi, un affresco del G.B. Tempeti che rafigura "S. Ranieri davanti alla Vergine" è quindi di soggetto analogo a quello di G. Melani. Sul chiaro del cielo si stagliano nubi e figure. S. Ranieri, a metà della composizione , rende omaggio alla Vergine, posta più in alto sulle nubi. Angioletti volanti, recanti rami di ulivo, fanno corona intorno. Nel vano antecedente la cappella vi sono tre grandi dipinti su scagliola del fiorentino Zocchi, datati 1751 in forma rettangolare. I colori presenti nella "nuova cappella"sono: monocromi sui colori del grigio per le quadrature intorno alle pareti e per la decorazione sull'altare; vibranti, luminosi, vivi, quelli della volta che si stagliano sul chiaro del cielo 
Pisa (PI) 
proprietà Ente religioso cattolico 
finte architetture con santi/ Vergine Maria e S. Ranieri 
intonaco/ pittura a fresco/ pittura a tempera 
bibliografia specifica: Da Morrona - 1812 
bibliografia specifica: Manghi A - 1911 
bibliografia specifica: Da Morrona A - 1793 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here