balza - manifattura di Alençon (primo quarto sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900162410 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

balza - manifattura di Alençon (primo quarto sec. XIX) 
balza - manifattura di Alençon (primo quarto sec. XIX) 
balza 
Il fondo del merletto è a rete a maglie esagonali del tipo tortillé ed è decorato da piccole foglie accoppiate, regolarmente disseminato per tutto il fondo. Il decoro, concentrato nel bordo, è costituito da un fiore stilizzato, che ripiegandosi su sé stesso, crea un andamento circolare e una stondatura all'estremità dell'orlo. Il modulo ripetuto regolarmente e intercalato da un ramoscello con foglie, varia solamente nella decorazione interna, dove disponendo in modo diverso i punti di base del lavoro ad ago, si creano vari tipi di rete, con effetti differenziati 
1800-1824 
0900162410 
balza 
00162410 
09 
0900162410 
E' un esemplare collocabile nel primo quarto del XIX secolo per i caratteri stilistici dello stile Primo Impero, per la complessiva simmetria, la disposizione del disegno all'estremità del bordo e per l'uso di leggeri elementi che movimentano la rete di fondo. Fu proprio Napoleone I che agli inizi del XIX secolo in un ampio programma di rivalutazione delle manifatture nazionali, ne incrementò la produzione, imponendo ai manufatti gli stessi moduli decorativi, che caratterizzarono la produzione artistica del suo regno. Ordinò per la sua incoronazione un Jabot in Alençon e una parure completa per Giuseppina. La ripresa delle manifatture, che avevano avuto un duro colpo con la Rivoluzione francese, continuò per tutto il secolo, e con particolare successo dal 1840 al 1870 (anno del crollo del Secondo Impero). Si produsse allora un'enorme quantità di merletto, sotto il controllo delle grandi manifatture, quali Lefebure, Verdé Delisle, Videcoq & Simon, che si occupavano di fornire i disegni e seguivano tutte le fasi di esecuzione e vendita degli esemplari. I modelli degli stili, Luigi XV, Luigi XVI, e Primo Impero rimasero a lungo attuali e per tutto il secolo vennero fatte numerose copie e riproduzioni, che incontravano il gusto del pubblico, abituato, in tutti i settori delle arti applicate al revival di epoche passate 
Il fondo del merletto è a rete a maglie esagonali del tipo tortillé ed è decorato da piccole foglie accoppiate, regolarmente disseminato per tutto il fondo. Il decoro, concentrato nel bordo, è costituito da un fiore stilizzato, che ripiegandosi su sé stesso, crea un andamento circolare e una stondatura all'estremità dell'orlo. Il modulo ripetuto regolarmente e intercalato da un ramoscello con foglie, varia solamente nella decorazione interna, dove disponendo in modo diverso i punti di base del lavoro ad ago, si creano vari tipi di rete, con effetti differenziati 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto ad ago 
bibliografia specifica: Merletti Palazzo - 1981 

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