barba di cuffia, serie - manifattura di Bruxelles (ultimo quarto sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900162427 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

barba di cuffia, serie
barba di cuffia, serie - manifattura di Bruxelles (ultimo quarto sec. XVIII) 
barba di cuffia, serie - manifattura di Bruxelles (ultimo quarto sec. XVIII) 
barba di cuffia (serie) 
Le due barbe hanno le estremità stondate e una forma allungata che va man mano assottigliandosi fino ad assumere dimensioni piuttosto ristrette ad una estremità. Il decoro, molto semplice, stacca da un fondo del tipo drochel ed è costituito da sottili tralci vegetali che occupano trasversalmente la barba e nastri trasversali decorati con un fondo più ampio. L'orlo esterno è percorso da mandorle sottili e piccoli fiori 
1775-1799 
0900162427 
barba di cuffia 
00162427 
09 
0900162427 
Merletto eseguito a pezzi separati su un fondo drochel, che fu caratteristica peculiare della città di Bruxelles. Il fondo è un'elaborazione e semplificazione del vecchio fondo a maglie rotonde, dei merletti fiamminghi, generalmente più consistente. Il decoro è quello del tardo XVIII secolo, quando con il gusto di Luigi XVI si vengono ad imporre decori assai sottili e con pochi riferimenti naturalistici. Mentre il naturalismo da illustrazione botanica aveva caratterizzato il rococò a partire dal 1715-1720, viene completamente dimenticato negli anni Settanta, per essere sostituito da stilizzati motivi. Verso la fine del secolo l'esiguità del decoro imporrà persino una trasformazione tecnica; nascerà l'application, cioè i decori eseguiti separatamente a fuselli non venivano congiunti al fondo, ma applicati sopra, proprio perché erano troppo sottili per la prima operazione. I due esemplari di barbe, in tutta la loro lunghezza, erano utilizzati arricciati intorno all'acconciatura, e sia la parte più ampia che quella più stretta venivano a ricadere nel retro della parrucca. Questo uso è testimoniato nel III Cahier de Modes Françaises pour le coeffures, depuis 1776 pubblicato da Levey 
Le due barbe hanno le estremità stondate e una forma allungata che va man mano assottigliandosi fino ad assumere dimensioni piuttosto ristrette ad una estremità. Il decoro, molto semplice, stacca da un fondo del tipo drochel ed è costituito da sottili tralci vegetali che occupano trasversalmente la barba e nastri trasversali decorati con un fondo più ampio. L'orlo esterno è percorso da mandorle sottili e piccoli fiori 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
barba di cuffia 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 
bibliografia specifica: Merletti Palazzo - 1981 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here