balza - manifattura veneziana (inizio sec. XVIII)

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balza - manifattura veneziana (inizio sec. XVIII) 
balza - manifattura veneziana (inizio sec. XVIII) 
balza 
Il decoro è costituito da un intreccio continuo di rami con foglie e fiori, che hanno alcune volte dei sottili ricami sovrapposti. Questi rilievi aumentano la sontuosità e la leggerezza, tanto da aver procurato a questo genere di lavoro il nome di point de neige, usato in alcuni paesi europei. I decori, eseguiti separatamente, come tutti i merletti ad ago, sono poi riuniti attraverso barrette che si incontrano in piccole stelle che si confondono con il decoro vero e proprio fino a costruire un effetto finale ricco confuso, privo cioè di un motivo decorativo e ben individuabile 
1700-1710 
0900162453 
balza 
00162453 
09 
0900162453 
Il pezzo di notevole importanza testimonia una delle più raffinate produzioni di Venezia. Tale merletto, che mantiene le caratteristiche tecniche e decorative dei merletti di venezia, ne diminuisce però lo spessore e la consistenza e rende il merletto più adattabile ad ogni tipo di piegatura. I primi lavori di Venezia 'a grosso rilievo', caratterizzati da ampi fiori e rami sinuosi rifiniti da rilievi molto spessi, vengono affiancati tra la fine del XVII e gli inizi del secolo successivo da questo genere di lavori che ben si adatteranno alla moda settecentesca. I merletti 'a la rose' conosciuti anche come 'point de neige' che possono avere anche pochi rilievi o esserne del tutto privi, continuarono ad essere di moda per tutto il XVIII secolo e furono prodotti anche nel XIX secolo, evidenziano così la durata del merletto di Venezia, che nei disegni, non seguì mai i dettami della moda ma rimase costantemente legato alla tradizione originaria. Questo pezzo appartenne alla Contessa Drusilla Serego degli Alighieri Guillon Mangilli, che (come testimonia una foto pervenuta al museo insieme al pezzo) lo utilizzò come collo appoggiato sulle spalle e ripreso da una spilla sul seno con la quale si veniva a creare un ampio drappeggio. L'utilizzo, tipico dell'ultimo quarto del XIX secolo, è tuttavia indipendente dell'esemplare, probabilmente nato come balza di camice 
Il decoro è costituito da un intreccio continuo di rami con foglie e fiori, che hanno alcune volte dei sottili ricami sovrapposti. Questi rilievi aumentano la sontuosità e la leggerezza, tanto da aver procurato a questo genere di lavoro il nome di point de neige, usato in alcuni paesi europei. I decori, eseguiti separatamente, come tutti i merletti ad ago, sono poi riuniti attraverso barrette che si incontrano in piccole stelle che si confondono con il decoro vero e proprio fino a costruire un effetto finale ricco confuso, privo cioè di un motivo decorativo e ben individuabile 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto ad ago 
bibliografia specifica: Eleganza civetterie - 1987 

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