Dio Padre e Cristo crocifisso, San Romualdo, San Giovanni Evangelista e storie di San Romualdo (trittico) by Nardo di Cione (sec. XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900191234-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

trittico Dio Padre e Cristo crocifisso, San Romualdo, San Giovanni Evangelista e storie di San Romualdo
Dio Padre e Cristo crocifisso, San Romualdo, San Giovanni Evangelista e storie di San Romualdo (trittico) di Nardo di Cione (sec. XIV) 
Dio Padre e Cristo crocifisso, San Romualdo, San Giovanni Evangelista e storie di San Romualdo (trittico) by Nardo di Cione (sec. XIV) 
trittico 
Predella, base, arcate ogivali sormontate da cuspidi, tre formelle mistilinee 
1365-1365 
0900191234-0 
trittico 
00191234 
09 
0900191234 
Il trittico raffigura nella tavola centrale la Trinità nella versione del Thronum Gratiae, affiancata nei pannelli laterali da San Romualdo a sinistra e San Giovanni Evangelista a destra. Nelle cuspidi sono raffigurati al centro l'Agnello dell'Apocalisse e l'Annunciazione ai lati. Nella predella sono tre storie della vita di San Romualdo. La vicenda storica del dipinto è stata accuratamente ricostruita dalla critica. Esso fu realizzato per la cappella Ghiberti nell'aula capitolare del monastero camaldolese di S. Maria degli Angeli, a seguito del legato di Giovanni di Geri Ghiberti, fratello di Michele Ghiberti monaco nel monastero stesso, nel 1363. Nel 1365 la cappella era già stata edificata, e il dipinto risultava gà collocato sul suo altare come confermato anche dall'iscrizione recante la data 1365. Nel Sepoltuario del Rosselli, alla metà del Seicento, il dipinto è citato ancora nella sua collocazione originaria. Intorno al 1750 il trittico venne trasferito dalla Cappella Ghiberti dedicata a San Giovanni evangelista a quella dei Della Stufa, sempre nel Capitolo, intitolata a Sant'Andrea. Il Santo effigiato nel primo pannello a destra della Trinità venne perciò interpretato come un Sant'Andrea ed una scritta con quest'ultimo nome venne sovrapposta a quella originaria (ancora parzialmente visibile al di sotto). Il Richa cita il dipinto con l'iscrizione già posta nella tavola fatta dipingere dai Della Stufa nel 1372 per la loro cappella (Rosselli, Follini-Rastrelli) e poi dispersa, creando così una confusione tra le due cappelle che è perdurata fino agli scrittori moderni e su cui ha fatto luce la Marcucci. Con la soppressione napoleonica del 1810 il trittico pervenne all'Accademia di Belle Arti per passare subito dopo a San Marco e dal 1813 alla Galleria dell'Accademia. Dopo una prima attribuzione a Giotto nel 1817 avanzata dal Colzi, nel 1847 troviamo un riferimento a Lorenzo Monaco. Cavalcaselle ritenne il dipinto opera della scuola di Niccolò di Pietro Gerini e di Lorenzo di Niccolò. All'inizio del Novecento si comincia a orientarsi verso l'ambito degli Orcagna, pur cercando l'autore in personalità anonime. Si deve al Siren l'attribuzione a Nardo di Cione, e nel corso del Novecento la discussione si è orientata oscillando tra Nardo e Andrea nell'ambito della bottega dei due artisti. Un'unione delle maniere di Nardo e dell'Orcagna vi notarono Vitzthum e Volbach. L'Offner propose l'attribuzione al più abile tra i collaboratori di Nardo, autore anche del trittico della Sacrestia di Santa Croce e di due pannelli con Santi della Alte Pinakothek di Monaco. La possibilità che il dipinto appartenga alla fase tarda dell'artista e sia stato terminato dalla bottega dopo la sua morte è avanzato dalla Marcucci. Negli anni più recenti si è sempre più concordi nel riferire il trittico a Nardo di Cione: su questa posizione troviamo il Boskovits e il Kreytenberg e infine il Tartuferi. Quest'ultimo rileva la posssibilità che si tratti di uno dei più riusciti esempi della pittura tarda di Nardo, caraterizzata dalla solennità ieratica e dalla plastica forza costruttiva delle figure 
Dio Padre e Cristo crocifisso, San Romualdo, San Giovanni Evangelista e storie di San Romualdo 
11 B 32 3 : 11 H (ROMUALDO): 11 H (GIOVANNI EVANGELISTA): 11 D 13 11 :11 G :#11 H#(ROMUALDO)#34 2#:#11 H#(ROMUALDO):#11 Q 33 1#:#11 H#(ROMUALDO):#11 K 43#:#11 H#(ROMUALDO)#34 1# 
Predella, base, arcate ogivali sormontate da cuspidi, tre formelle mistilinee 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
Dio Padre e Cristo crocifisso, San Romualdo, San Giovanni Evangelista e storie di San Romualdo 
tavola/ pittura a tempera/ doratura a foglia 
bibliografia specifica: Colasanti A - 1906 
bibliografia specifica: Meiss M - 1951 
bibliografia specifica: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Berenson B - 1932 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1975 
bibliografia specifica: Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B - 1864-1866 
bibliografia specifica: Kirchen Florenz - 1940-1954 
bibliografia specifica: Van Marle R - 1923-1938 
bibliografia specifica: Procacci U - 1936 
bibliografia specifica: Fremantle R - 1975 
bibliografia specifica: Galleria Accademia - 1999 
bibliografia specifica: Offner R - 1960 
bibliografia specifica: Richa G - 1754-1762 
bibliografia specifica: Siren O - 1908 
bibliografia specifica: Follini V./ Rastrelli M - 1789-1802 
bibliografia specifica: Marcucci L - 1965 
bibliografia specifica: Pittura Italia - 1985-1986 
bibliografia specifica: Offner R./ Boskovits M - 2001 
bibliografia specifica: Vitzthum G./ Volbach W. F - 1924 
bibliografia specifica: Bonsanti G - 1987 
bibliografia specifica: Coletti L - 1941-1947 
bibliografia specifica: Colzi C - 1817 
bibliografia specifica: Dipinti Duecento - 2003 
bibliografia specifica: Frinta M. S - 1998 
bibliografia specifica: Offner R - 1924 
bibliografia specifica: Offner R - 1927 
bibliografia specifica: Pieraccini E - 1884 
bibliografia specifica: Procacci U - 1951 
bibliografia specifica: Skaug E - 1994 
bibliografia specifica: Suida W. E - 1905 
bibliografia specifica: Description Académie - 1847 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1971 
bibliografia specifica: Dipinti italiani - 2000 
bibliografia specifica: Enciclopedia arte - 1991- 
bibliografia specifica: Gombosi G - 1926 
bibliografia specifica: Gronau H. D - 1932-1934 
bibliografia specifica: Gronau H. D - 1937 
bibliografia specifica: Kreytenberg G - 2000 
bibliografia specifica: Savelli D - 1983 
bibliografia specifica: Skerl Del Conte S - 1995 
bibliografia specifica: Toesca P - 1929 
bibliografia specifica: Volbach W. F - 1987 
bibliografia specifica: Confraternity Altarpiece - 1988 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here