Zenobia, testa di donna (dipinto) by Tosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (sec. XVI)

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dipinto testa di donna
Zenobia, testa di donna (dipinto) di Tosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (sec. XVI) 
Zenobia, testa di donna (dipinto) by Tosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (sec. XVI) 
Zenobia, testa di donna (dipinto) 
Soggetti profani. Ritratti: figura femminile. Abbigliamento: cuffia a foggia militare; colletto ritto; cintura alta d'oro; bracciale d'oro. Oggetti: orecchino; pendente sulla fronte. Decorazioni: cariatide sulla cintura 
ca 1550-ca 1575 
0900192831 
dipinto 
00192831 
09 
0900192831 
Detta anche "testa ideale" o "Zenobia". Proviene, come la Testa ideale (Inv. 1890, n. 6070), dalla Guardaroba Granducale (Procacci 1936), cui sembra esser pervenuto dal Convento delle Stabilite di via della Scala. L'attribuzione a Michele di Ridolfo è del Gamba che avvicina questo dipinto, insieme al pendant (Inv. 1890, n. 6070), a due teste di donna nella Galleria Borghese a Roma. La proposta è accettata unanimemente dalla critica successiva anche se la pittura risulta un po' fredda rispetto ad opere più caratteristiche di questo artefice. La tavola sembra databile, se autografa, in fase relativamente avanzata dell'attività del pittore, quando egli, come suggerisce Gamba, si accostò alla maniera del Vasari. Come notò per primo Gamba, è probabile che questo ritratto ideale derivi dal disegno n. 598E degli Uffizi attribuito a Michelangelo, raffigurante una figura femminile identificata in Zenobia; e identificato come uno dei disegni che secondo Vasari furono donati dallo scultore a Gherardo Perini e poi passarono nella raccolta di Francesco I de' Medici. Un'altra tavola di soggetto simile, attribuita più convincentemente al Tosini e passata all'asta nel 1969 con gli arredi della villa 'La Ferdinanda' di Artimino, fu messa in rapporto con il disegno michelangiolesco dalla Gaeta. Accettata nel catalogo di Michele di Ridolfo dalla Hornik (1990) e dal Nelson ("Intorno David" 2003). Per Joannides (Venere e Amore 2002), Michele di Ridolfo sostituisce qui la severità morale di Michelangelo "con un certo fascino lezioso" 
testa di donna 
Zenobia 
61 B 11 1 (+53 3 +33) 
Soggetti profani. Ritratti: figura femminile. Abbigliamento: cuffia a foggia militare; colletto ritto; cintura alta d'oro; bracciale d'oro. Oggetti: orecchino; pendente sulla fronte. Decorazioni: cariatide sulla cintura 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
testa di donna, Zenobia 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Procacci U - 1936 
bibliografia specifica: Galleria Accademia - 1999 
bibliografia specifica: Venere Amore - 2002 
bibliografia specifica: Bonsanti G - 1987 
bibliografia specifica: Gamba C - 1928-1929 
bibliografia specifica: Hornik H. J - 1990 
bibliografia specifica: Intorno David - 2003 

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