ritratto di gentildonna (dipinto) - ambito fiorentino (sec. XVI)

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dipinto ritratto di gentildonna
ritratto di gentildonna (dipinto) - ambito fiorentino (sec. XVI) 
ritratto di gentildonna (dipinto) - ambito fiorentino (sec. XVI) 
dipinto 
Figure: gentildonna. Abbigliamento: contemporaneo; gala. Oggetti: diadema 
1500-1599 
0900196205 
dipinto 
00196205 
09 
0900196205 
Questo dipinto viene citato per la prima volta nell'Inventario della Villa del 1818-1836, assieme ad altri dieci quadri in tavola di dimensioni identiche, raffiguranti tutti principesse a mezzo busto. Dal suddetto inventario, che non indica l'ubicazione dei dipinti, si ricava che questi ritratti erano arrivati alla Villa nel dicembre del 1819, provenienti dalla Guardaroba Generale ed erano stati inventariati con il numero 2825. Tale numero non è riscontrabile però nè sul pezzo in esame, nè sugli altri tre dipinti della serie rintracciati a Poggio Imperiale, mentre è presente (tranne che sull'esemplare in esame) il sigillo in ceralecca della Guardaroba Generale. Non sembra comunque poter dubitare sull'identificazione suddetta, sia perchè corrispondono le misure e la descrizione, sia pur sommaria, dei dipinti, sia perchè il rimando all'Inventario del 1836 (oggi perduto), indica per le 11 "principesse" i nn. dal 104 al 114: nel cartellino a stampa corrispondente a tale inventariazione e tutt'oggi leggibile sul retro dei quattro dipinti all'Imperiale, sono infatti presenti i nn. 107,109, 112 e 114 (questo dipinto ha il n. 109). Grazie ai rimandi al perduto inventario del 1836, contenuti sia nell'inventario del 1818-1836 che in quello del 1860, è stato possibile rintracciare tutti gli 11 ritratti, descritti singolarmente, nell'Inventario 1860; a tale data i quadri erano pertanto ancora conservati nella Villa e divisi tra le stanze n. 85, 89 e 145. Il dipinto in esame, che in quell'occasione venne invantariato con il numero 386, in minio rosso, presente sul retro, si trovava allora nella stanza n. 89, " con due finestre sul prato davanti la villa". Nell'ultimo degli invantari pervenutoci della Villa, risalente al 1870, il quadro venne segnato col n. 3154, presente sul retro. Molto probabilmente gli 11 ritratti di principesse, ancor prima del loro arrivo nella villa dalla Guardaroba Generale, erano stati inventariati insieme, poichè sul retro dei quattro pezzi esistenti al Poggio Imperiale si leggono dei numeri comuni che non sono riferibili agli inventari della Villa. Rimane da aggiungere che altri quattro dipinti della serie, tre dei quali nell'inventario del 1860 sono descritti come ritratti di Bianca Cappello, sono attualmente conservati nei depositi delle Gallerie Fiorentine. Il dipintoin esame, che nell'inventario del 1860 viene indiacto come "ritratto di Bianca Cappello", non viene inserito, tra i dipinti che la raffigurano, nel repertorio di iconografia medicea di K. Langedijk. Non è possibile identificare la gentildonna effigiata nel dipinto, di buona qualità sia sul piano pittorico che per l'individuazione fisionomica del personaggio. Il ritratto, riferibile al XVI secolo, è attribuibile alla scuola del Bronzino 
ritratto di gentildonna 
61 B 11 1 
Figure: gentildonna. Abbigliamento: contemporaneo; gala. Oggetti: diadema 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
ritratto di gentildonna 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: Langedijk K - 1981-1987 

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