barba di cuffia, coppia - manifattura di Binche (sec. XVIII)

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barba di cuffia, coppia
barba di cuffia, coppia - manifattura di Binche (sec. XVIII) 
barba di cuffia, coppia - manifattura di Binche (sec. XVIII) 
barba di cuffia (coppia) 
Lavoro a fuselli in filato di lino leggerissimo a filo continuo eseguito a punto tela su fondi elaborati detti ad occhio di pernice (Oeil de Perdrix o Partridge eye) caratterizzate da occhielli rotondi forati al centro collegati l'uno con l'altro con un tracciato a rete. Altre aree sono costituite da grandi corolle unite tra loro da barrette regolari, altre da maglie miste quadrate all'esterno e internamente rotondeggianti con un un cerchietto a punto tela nei punti di tangenza. L'orlo esterno mostra le magliette dell'inizio del lavoro.Le barbe, unite insieme in fase successiva, hanno forma lunga e stretta e sono rotondeggianti all'estremità. Sono decoratte da una teoria di cornici ad andamento verticale, costruite dall'allargarsi e restringersi di un motivo a nastro. Il centro di ciascuna è decorato dall'alternarsi di due bouquets, uno formato da due fiori con le corolle rivolte a destra e a sinistra, l'altro da un alto fiore centrale con due più piccoli laterali, uno a sinistra e l'altro a destra. Parte fondamentale del decoro è costituita dall'alternarsi dei fondi, che danno effetti diversificati di trasparenza: nelle aree di tangenza delle cornici si inseriscono superfici molto aperte che ben staccano dal fondo. Gli orli sono sagomati tramite il disegno stesso 
ca 1750-ca 1760 
0900227546 
barba di cuffia 
00227546 
09 
0900227546 
Le due barbe testimoniano le lavorazioni di Binche, che iniziarono nei primi anni del XVIII secolo, con lavori assai simili a quelli della vicina Velenciennes. Nel corso del Settecento andarono via via caratterizzandosi soprattutto per le lavorazione dei fondi, molto vari negli intrecci e genericamente definiti fond de neige.(S. levey, Lace. A History, Leeds, 1983,p.51) I motivi naturalistici che avevano caratterizzato la I metà del secolo si vanno lentamente semplificando ed irrigidendo in un percorso che giungerà alle stilizzazioni degli anni tardi 
n.p 
Lavoro a fuselli in filato di lino leggerissimo a filo continuo eseguito a punto tela su fondi elaborati detti ad occhio di pernice (Oeil de Perdrix o Partridge eye) caratterizzate da occhielli rotondi forati al centro collegati l'uno con l'altro con un tracciato a rete. Altre aree sono costituite da grandi corolle unite tra loro da barrette regolari, altre da maglie miste quadrate all'esterno e internamente rotondeggianti con un un cerchietto a punto tela nei punti di tangenza. L'orlo esterno mostra le magliette dell'inizio del lavoro.Le barbe, unite insieme in fase successiva, hanno forma lunga e stretta e sono rotondeggianti all'estremità. Sono decoratte da una teoria di cornici ad andamento verticale, costruite dall'allargarsi e restringersi di un motivo a nastro. Il centro di ciascuna è decorato dall'alternarsi di due bouquets, uno formato da due fiori con le corolle rivolte a destra e a sinistra, l'altro da un alto fiore centrale con due più piccoli laterali, uno a sinistra e l'altro a destra. Parte fondamentale del decoro è costituita dall'alternarsi dei fondi, che danno effetti diversificati di trasparenza: nelle aree di tangenza delle cornici si inseriscono superfici molto aperte che ben staccano dal fondo. Gli orli sono sagomati tramite il disegno stesso 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
barba di cuffia 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 
bibliografia di confronto: Levey S - 1983 
bibliografia specifica: Eleganza e civetterie - 1987 

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