balza, serie - manifattura Italia settentrionale (sec. XIX)

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balza, serie
balza, serie - manifattura Italia settentrionale (sec. XIX) 
balza, serie - manifattura Italia settentrionale (sec. XIX) 
balza (serie) 
Lavoro a fuselli a filo continuo con motivi a punto tela e mezzo punto, barrette di collegamento a treccine di due e quattro fili.Piedino intrecciato. Il merletto presenta un disegno a meandro continuo, caratterizzato da parti piene eseguite a punto tela e parti vuote determinate dalle barrette di congiungimento che creano anche aree con maglie rotondeggianti. I motivi curvilinei di piccole dimensioni non prendono nessuna forma precisa e si snodano uguali per tutta la superficie 
ca 1800-ca 1899 
0900281113 
balza 
00281113 
09 
0900281113 
L'esemplare è affine per tecnica e materiale al Tessuti antichi 2716, n. 9 e come questo appartiene alle riprese ottocentesche dei lavori della prima metà del XVIII secolo eseguiti nelle Fiandre e nell'Italia Settentrionale. Nelle Fiandre erano conosciuti c ome produzione Anversa-Binche (M. Risseli Steenebrugen, Trois siecle de dentelles,Musée Royaux d'art et d'histoire,1980,p.368,tav.258,p.451 fig.313) e rappresentavano merletti di esecuzione più corrente e generica rispetto a quella delle famose manifatture fiamminghe. Poichè le influenze tecniche e stilistiche circolavano tra i vari centri manufatturieri risultano presenti anche nella produzione settecentesca dell'Italia settentrionale (A.Mottola Molfino, Pizzi Ricami in Musei e Gallerie di Milano, Museo Poldi Pezzoli, Tappeti tessuti Copti, Pizzi, Ricami, Ventagli, Electa Milano, 1984,p.162 schede 287-292), come manufatti molto usati per uso ecclesiastico. La loro ripresa nel XIX secolo fu vasta a seguito del revival neo-settecentesco che interessò molte manifatture e ancora nel Novecento è documentata in centri della Liguria, quali Rapallo, dove erano denominati con il termine di merletti barocchi (Il Museo del Pizzo a Tombolo Rapallo La Manifattura Mario Zennaro 1908-1968, Genova 1990, tav. XXII) 
n.p 
Lavoro a fuselli a filo continuo con motivi a punto tela e mezzo punto, barrette di collegamento a treccine di due e quattro fili.Piedino intrecciato. Il merletto presenta un disegno a meandro continuo, caratterizzato da parti piene eseguite a punto tela e parti vuote determinate dalle barrette di congiungimento che creano anche aree con maglie rotondeggianti. I motivi curvilinei di piccole dimensioni non prendono nessuna forma precisa e si snodano uguali per tutta la superficie 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
balza 
filo di lino/ merletto a fuselli o tombolo 
bibliografia di confronto: Parma Armani E - 1990 
bibliografia di confronto: Risselin Steenebrugen M - 1980 
bibliografia di confronto: Poldi Pezzoli - 1984 

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